27 aprile 2011

Curiosando nel backstage

Ore 6:45 del mattino: l’appuntamento è in una villa sui Castelli Romani per un servizio fotografico di moda. Solitamente noi truccatori siamo, insieme ai parrucchieri, i primi ad arrivare per preparare  le modelle e i modelli prima che inizi la vera sessione fotografica. Guardo curioso tra gli abiti che verranno indossati: i colori e  le forme degli abiti stessi sono fonte d’ispirazione per i maquillages che verranno creati in seguito. Chiedo al fotografo se ha delle esigenze particolari relative al risultato finale, e lui mi lascia la massima libertà d’espressione. Vado alla ricerca di qualcosa da utilizzare come tavolino, uno specchio e delle sedie che mi saranno utili per creare una buona postazione trucco.


Insieme con me c’è Rosy, truccatrice dalla quale non riesco più a separarmi, che stresso e angoscio quando i ritmi del lavoro diventano più veloci e stancanti, chiedendole di prendermi questo.. di passarmi quell’altro.. lei si rivela sempre un validissimo aiuto. La prima parte del lavoro è molto tranquilla: si preparano le basi, prestando attenzione che vengano eseguite in maniera pulita e omogenea, poiché nella foto, che è un’immagine fissa, si noterebbero tutte le imperfezioni. Si gioca sapientemente con i chiaroscuri, per dare quella profondità che nell’immagine fotografica è assente. Applichiamo delle ciglia finte a frangia intera e a mazzetti, per dare maggior risalto allo sguardo, trucchiamo leggermente gli occhi, giocando sempre con i chiaroscuri, esaltando così la bellezza dei modelli. Ci dedichiamo alle labbra contornandole con una matita naturale, per poi avviarle nelle sapienti mani degli acconciatori. Iniziano gli scatti, da questo momento il lavoro diventa frenetico: si cambia trucco e acconciatura per ogni linea di abiti: solitamente si parte con dei colori chiari, per arrivare a colori decisamente più forti e vivaci come il verde, il celeste e il rosso. I cambi sono molto veloci, abbiamo a disposizione 4/5 minuti per effettuarli, è così che ci si ritrova a truccare una modella mentre in contemporanea la sarta stringe il vestito e il parrucchiere sistema qualche ciocca. Io, piccolo di statura, mi ritrovo puntualmente sulla punta dei piedi per raggiungere il viso delle modelle che sono delle “vatussi”.


Il cambio di set è un bel sospiro di sollievo: possiamo risistemare i nostri trucchi con tempo e più tranquillità, per poi ripartire nuovamente. Il lavoro che andiamo a svolgere è un “trucco sul trucco”, sovrapponendo a volte un colore su un altro, aggiungendo dei glitter, caricando le sfumature e cambiando il rossetto o il lucido, a seconda del vestito indossato. Mi piace definirlo “trucco in evoluzione”, , proprio per questo suo continuo trasformarsi, in continua metamorfosi. Inoltre in un backstage fotografico si interagisce con il fotografo, con le sarte che vestono le modelle, con i parrucchieri che le pettinano e se le coccolano, per creare una bella atmosfera di lavoro. Importante è anche essere sempre presenti sul set, per controllare che tutto vada bene e che i nostri trucchi sotto il calore delle luci non si “lucidino”, opacizzandoli con la cipria in polvere, o che i lucidi, a volte un po’ capricciosi, non “sbavino” fuori dal loro contorno, aggiungendo un tocco di fard, visto che in fotografia tende sempre a svanire.




Ore 22:45, il lavoro è finalmente terminato! Mancano gli ultimi scatti, ma noi possiamo già riporre tutto dentro la nostra valigia, insieme con la curiosità di sapere come saranno i nostri lavori nelle foto finali. Spero di essere riuscito a rappresentare come si svolge il lavoro di un truccatore in un backstage fotografico, e di aver dato piccoli suggerimenti utili per svolgerlo al meglio, senza la presunzione di voler dare delle regole ben precise da seguire e augurandomi di trasmettere la passione e il divertimento con cui faccio le cose. Intanto vado a riposarmi perché domani si ricomincia, mi aspetta un’altra giornata intensa come quella di oggi.



buon lavoro a tutti!














































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