3 luglio 2012

Il sorriso più bello d’Italia


L’avete riconosciuta? Modella della nostra copertina la bellissima ex miss Italia, attrice e showgirl Denny Mendez. Visto la grande disponibilità mostrata, abbiamo pensato che non ci fosse persona più appropriata per rivolgerle qualche domanda sul rapporto che ha con la bellezza e con il trucco e come sia cambiata la sua vita dopo l’elezione a Miss Italia. Ma ora lasciamo che a rispondere alle domande del truccatore Rocco Ingria sia la stupenda musa ispiratrice di questo numero.

Ciao Denny, domanda di rito: come ci si sente a essere stata considerata la donna più bella d’Italia?
Beh! La considerazione è pubblica, io non mi sento la donna più bella d’Italia. Personalmente mi sento una bella donna che si è ritrovata per caso a fare un concorso di bellezza. Sono molto orgogliosa e devo dire ancora grazie alle persone che mi votarono perché dettero la conferma che la bellezza è universale.





Chi è Denny Mendez?
In questo momento mi descriverei come una persona molto solare e vivace. Mi piace stare con gli altri ma ci sono anche momenti in cui preferisco stare sola per cercare un giusto equilibrio. Sono comunque serena, sempre alla ricerca di nuove emozioni e laboriosa nell’affrontare nuovi progetti.

Come è stata la tua carriera fino a oggi e cosa ti aspetti dal futuro?
Sempre in salita. Con alti e bassi, anche a causa degli errori fatti in passato. Adesso sono più concentrata sulle mie scelte professionali e sono sempre alla ricerca di nuove opportunità evitando situazioni statiche.

Progetti in corso?
Spero di riprendere la seconda serie Tv “Cugino e Cugino” con Nino Frassica e Giulio Scarpati e portare a termine un altro progetto teatrale che mi sta molto a cuore. Ci tengo molto a dire che oggi posso scegliere i progetti su cui lavorare e questo è importante a livello professionale e personale.

Cosa fai per la tua bellezza?
Curo molto la pelle, faccio trattamenti specifici una volta a settimana per il viso e una volta al mese per il corpo. Credo nel benessere della pelle, nell’ossigenare la pelle con trattamenti personalizzati senza seguire le mode. Mi piace testare i prodotti direttamente su di me. Mi curo quotidianamente, soprattutto in periodi come questo dove vengo truccata tutte le sere ed è d’obbligo struccarsi sempre e nel modo migliore.




E ora qualche domanda a Rocco Ingria. Parlaci di te.
Ho 41 anni e vivo a Roma, ma non riesco a raccontarmi completamente perché ancora sto scoprendo qualcosa di me e ogni giorno aggiungo qualcosa.

Da quando fai questo mestiere, come hai iniziato e perché?
Sono 23 anni che lavoro come truccatore, ho iniziato in una realtà piccola come la profumeria di mia sorella. Un po’ perché sono sempre stato abituato ad un’immagine curata della bellezza femminile grazie a tutte le donne che ancora oggi mi circondano, un po’ perché cercavo un lavoro che all’epoca fosse nuovo e mi desse la possibilità di esprimermi.

Cosa cerchi in un volto?
Cerco un difetto! Un difetto è stimolante perché può essere corretto o enfatizzato. La bellezza oggettiva a volte è poco stimolante e oggi purtroppo anche stereotipata.

Cosa c’è nel tuo futuro?
Quando ho iniziato, la mia professione quasi non esisteva, oggi è riconosciuta e di questo sono molto contento. Spero di riuscire a preparare molti professionisti in modo da lasciare a ognuno di loro un po’ del mio stile attraverso la mia scuola.





Truccarsi a primavera senza coprirsi


Sulle passerelle si osservano le nuove tendenze del fashion e del make up. Linee guida tracciate da grandi truccatori e stilisti a disposizione quotidiana delle donne che si prendono cura del proprio aspetto o magari in occasioni speciali come per un matrimonio, tra l’altro molto frequenti in questo periodo.
La parola d’ordine è “leggerezza”.
Il trucco appare spogliato di quell’effetto “cappotto” che ha contrassegnato i mesi più freddi e coperti dell’inverno, lasciando così spazio a texture velate e leggere ed a colori meno forti ed aggressivi. Come recitava una vecchia canzone della Rettore, la pelle dovrà diventare quasi “trasparente come un uovo di serpente”.

A tal fine, il prodotto più utilizzato è un nuovo tipo di blush, in versione liquida o in polvere, che ha pigmenti che si intensificano reagendo all’umidità e donano alla pelle e nello specifico alle guance, un effetto più caldo e salutare.
Quindi, se fino a qualche tempo fa si giocava con i chiari scuri e si tendeva più a scolpire, incavare, assottigliare ed era il colore scuro a farla da padrone, nella prossima stagione a vincere ora è il colore chiaro mentre diventa fondamentale illuminare i punti strategici del viso. Perciò un maquillage più naturale e luminoso con effetti trasparenti ed impercettibili, che vanno a correggere le discromie di colore dando la compattezza e la luce di una pelle nuda perfetta, che si potrebbe definire una “sensazione” di non trucco.
Sulla stessa scia si colloca la tendenza ad assecondare ogni caratteristica personale della cliente, senza omologazione. Insomma rispettare le caratteristiche estetiche di ogni donna, come la natura l’ha concepita, valorizzando ed esaltando ogni sua singola imperfezione.
Liberi dal preconcetto di bellezza assoluta, il trucco ha fatto entrare di prepotenza nel suo dizionario la parola “imperfezione”, che non significa “eseguito in modo sbagliato”, ma semplicemente evitare di correggere e coprire a tutti i costi, esaltando le linee del viso naturali e più autentiche.


Discorso a parte, come sempre merita la parte colorata del maquillage, cioè occhi e labbra. I colori sono principalmente tonalità rosate e aranciate mentre per le più audaci e le più giovani spopolano colori interessanti e vivaci. Per cui libero spazio alla fantasia osando con labbra blu petrolio ed occhi sfumati con il rosso ed i colori neon (avete presenti gli evidenziatori?) che sotto i led della discoteca diventano fosforescenti. In che tinta? Ma naturalmente rosa shocking.

Foto : Cesare Colognesi
Modella : Sara Torre
Trucco&Parrucco : Rocco Ingria