28 novembre 2012

Curarsi mentre ci si trucca


Andiamo alla scoperta delle famose BB Cream: prodotti simili ai fondotinta che uniscono qualità cosmetiche a preziosi principi attivi curativi.


Negli ultimi 50 anni la ricerca cosmetologica si è orientata verso la creazione di formulazioni sempre più ricche, che unissero alla duttilità cosmetica anche una efficacia dermatologica. Insomma, il concetto odierno di cosmetico è: non solo un prodotto di “abbellimento”, ma un prezioso alleato della donna nella cura giornaliera della pelle. Uno degli esempi più evidenti di quanto affermato sono le cosiddette BB Cream, il nuovo simbolo dello skin care, molto apprezzate all’estero ma ancora semisconosciute in Italia. Letteralmente l’acronimo sta per Blemish Balm (balsamo – imperfezioni) e si tratta di una sorta di “fondotinta” dalle proprietà curative ed estetiche. Create in Germania dalla dottoressa Christine Schrammek, nella seconda metà degli anni ’60, esse hanno conosciuto una prima applicazione dell’ambito della dermatologia in quanto venivano prescritte per calmare e rigenerare la cute sensibile o stressata e successivamente come coadiuvante dei trattamenti laser e per nascondere eventuali cicatrici e rossori. Ma è in Giappone che raggiungono il successo in campo cosmetico, quando una celebre attrice locale le indicò come il segreto del suo incarnato impeccabile, lanciando così la moda tra le donne orientali. 


Ma in cosa si differenziano esattamente da normali fondotinta e dalle tante creme coloranti? Iniziamo col dire che il motivo per cui vengono utilizzate è lo stesso: rendere omogeneo il colorito dell’incarnato correggendo le discromie, i brufoletti e le piccole rughe. La peculiarità è che ciò che avviene senza cambiare il colore della carnagione, ma agendo direttamente sulla texture della pelle rendendola più radiosa. Il perché è da ricercarsi nel loro facile assorbimento, che permette ai principi attivi del prodotto di agire in profondità. Esse infatti non solo contengono una componente di pigmento (che serve a dare il colore) sospeso in acqua come in un qualsiasi fondotinta fluido, ma anche agenti antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cutaneo e agenti protettivi contro i raggi UV: caratteristiche che le rendono efficaci per tutti i tipi di pelle anche per quelle più sensibili e per quelle maschili. Inoltre contengono il pantenolo (o meglio despantenolo: una forma più stabile dell’acido pantotenico o vitamina B5) conosciuto come la “vitamina della bellezza” o la “regina delle vitamine”, che favorisce una migliore idratazione cutanea penetrando negli strati più profondi della pelle. Una pelle secca e sensibile viene quindi mantenuta più a lungo sana, bella ed elastica. Il pantenolo poi favorisce il metabolismo energetico delle cellule cutanee e la loro nutrizione ottimale. E ancora: ne stimola la divisione ed esercita un’azione calmante e curativa ed è quindi un ausilio in caso di esposizione a sole e di forti eritemi cutanei, oltre a stimolare i processi di epitelizzazione (quindi il rinnovamento della pelle e la cicatrizzazione). Altri principi particolarmente validi contenuti in questo tipo di formulazione sono: il bisabololo (componente dell’olio essenziale derivato dai capolini freschi disseccati di camomilla, dalle proprietà addolcenti e calmanti, lenitive e disarrossanti con estrema tollerabilità cutanea); le lipidure, per trattenere l’acqua; l’acido ialuronico per donare morbidezza e levigare; la vitamina C per illuminare; i pigmenti minerali per uniformare il colorito.


Insomma le BB Cream non solo risultano molto efficaci nel make-up quotidiano delle donne, ma la loro “multifunzionalità”si traduce in un prezioso risparmio di tempo (e di denaro), in quanto non è necessario preparare prima la base con creme e sieri. Qualità che sicuramente ben si sposano con le esigenze della modernità tanto che oramai tutte le case cosmetiche più famose hanno inserito questi prodotti tra le loro linee di trattamento aprendo anche in Occidente la strada ad un nuovo tipo di estetica, in cui bellezza e salute si fondono, dando vita a look più naturali e soprattutto più “curati”.




Testo di Rocco Ingria


26 novembre 2012

La base perfetta


Il segreto per avere un make up impeccabile è quello di curare con attenzione la propria pelle soprattutto prima di stendere il make up.
Ogni truccatore sa infatti molto bene che la durata e la luminosità di un trucco dipende molto dallo stato della pelle su cui viene applicato. 
Per questo è di fondamentale importanza il momento della pulizia e della rimozione del trucco che dovrebbe essere effettuato con cura tutte le sere utilizzando diversi prodotti.


 Struccante specifico per occhi e labbra
Mettere il prodotto su un dischetto di cotone, lasciare agire qualche secondo a contatto con gli occhi e portare il rimuovere il prodotto  verso il basso. 
·         Latte detergente
Per le pelli molto giovani che normalmente hanno una tendenza mista anche una mousse o un acqua struccante può andar bene. Per tutte le altre è bene utilizzare un latte da emulsionare con un po’ di acqua, massaggiare sul viso con movimenti dolci e circolari e poi risciacquare.
·         Sapone lavante
Molte donne sono convinte che il latte detergente sia sufficiente a pulire il viso. Il demaquillant, invece, serve soltanto a rimuovere e a sciogliere il make up, ma anche il viso ha bisogno di essere lavato. In commercio esistono prodotti” nettoyantda utilizzare dopo lo struccaggio.
·         Tonico
In commercio si trovano molti tonici differenti da quelli astringenti per pelli oleose ed ispessite, a quelli delicati per pelli sensibili a quelli rinfrescanti per pelli normali.Il tonico ha la funzione importante di normalizzare il ph e di ristabilire la microcircolazione, ottimo veicolante per la crema.
Il tonico va applicato su un dischetto di cotone e frizionato delicatamente sulla pelle.
Inoltre se avete preso troppo sole, applicate un  tonico a base di camomilla o di malva  su delle garze e bendatevi il viso.Il sollievo è immadiato!
·         Crema contorno occhi
La zona perioculare è per ragioni anatomo-fisiologiche molto sensibile e delicata, per questo bisogna utilizzare un prodotto specifico. In quest'area la pelle è quattro volte più sottile rispetto a quella del resto del volto. Inoltre è priva di ghiandole sebacee e non produce acidi grassi.
Preferite una texture in gel la mattina che grazie alla freschezza della molta presenza di acqua aiuta a sgonfiare e a migliorare il drenaggio, mentre una più ricca per la notte, in grado di lavorare come prevenzione per le rughe.
La crema contorno occhi non va massaggiata  ma  picchiettata  delicatamente lontano dalla rima ciliare.
·         Crema per il viso
A prescindere della casa cosmetica, è molto importante scegliere la crema in base all’esigenza della propria pelle che può variare non solo da persona a persona ma anche a seconda dei periodi dell’anno. In ogni caso è bene utilizzare creme che abbiano un inci valido e che non contengano troppi siliconi.


Per quanto riguarda gli scrub,dovrebbero essere utilizzati non piu di una volta a settimana nel periodo estivo o due volte al mese in quello invernale per evitare di assottigliare troppo il film idro-lipidico ed  incorrere in  fastidiose sensibilizzazioni cutanee.
Ben vengano invece le maschere da fare in casa, che restituiscono idratazione, elasticità e luminosità a tutte le pelli!

In genere consiglio sempre alle clienti, in particolare alle spose, che hanno in programma un evento importante, di prendere  appuntamento con l’estetista  qualche mese prima del fatico giorno proprio per iniziare dei trattamenti al viso. 

Ma per chi volesse optare per un fai-da-te,ecco alcuni consigli pratici per avere con una pelle luminosa il grande giorno:
1    - Struccarsi tutte le sere;
2    - Utilizzare tutti i giorni una crema con SPF per evitare macchie;
3    - Bere molta acqua per idratare la pelle;
4    - Fare una maschera purificante all’argilla una volta a settimana;
5    - Utilizzare l’olio d’argan tutte le sere sul viso;
6    - Lavare il viso solo con acqua fredda.



    Testo di Rosy Alai
    www.scuoladitrucco.net

23 novembre 2012

Make Up For Ever: IL PRIMER HD


Oggi giorno si parla sempre più frequentemente di primer per il viso ma con grande confusione soprattutto da parte di chi non è un addetto ai lavori!
Le fasi cruciali per la realizzazione di un trucco viso perfetto sono la scelta del giusto fondotinta, sia in termini di coprenza che di colore, la buona preparazione della pelle, esfoliazione e idratazione sono momenti fondamentali, e la corretta applicazione del fondo e del correttore. Partendo da una pelle liscia e luminosa diventa più semplice applicare nel giusto modo il fondotinta per uniformare l’incarnato in modo impeccabile.
Per evitare l’effetto mascherone è importante non eccedere con l’applicazione del fondotinta, ma supportare la funzione coprente e uniformante di questo prodotto applicando sul viso una buona base make up. La principale funzione del primer consiste nel levigare e perfezionare la pelle in modo da consentire una migliore stesura del fondo, a questo poi si aggiungono proprietà seboregolatrici, nutrienti, antiaging o fotocorrettive a seconda delle caratteristiche specifiche del prodotto.

Noi  truccatori usiamo molto spesso questi prodotti per ottenere un make up che sia in grado anche di resistere diverse ore sotto la presenza dei riflettori e dei flash, senza che subisca variazioni.
Uno tra i prodottti di pre maquillage maggiormente utilizzati in ambito professionale è senza dubbio Hd Primer di Make up Forever.


Tutta la linea di prodotti HD di Make Up Forever è pensata per ottenere dei make up in grado di correggere imperfezioni e di coprire eventuali discromie senza però essere visibili in camera  in foto e ad occhio nudo. Oltre ad essere un prodotto di make up, il Primer Hd è anche un prodotto di trattamento in grado di apportare un’immediata idratazione ed elasticità alla pelle, con la particolarità di asciugarsi subito e può per questo essere miscelato direttamente con il fondotinta per una base molto fresca e naturale.
Si trova in 6 tonalità diverse essendo in  grado di migliorare qualsiasi visibile imperfezione.