30 novembre 2012

Il mascara



Oggi parleremo di un cosmetico molto usato dalle donne: IL MASCARA!


Intanto cerchiamo di capire la storia di questo alleato della bellezza femminile.
Il mascara non nasce per finalità commerciali, ma per una" questione di cuore"
Nel 1913,il chimico T.l.WILLIAMS si dedicò alla ricerca di un artificio per valorizzare lo sguardo di sua sorella Mabel che voleva conquistare l'amato, preso però da un'altra ragazza.
Williams creò una gelatina composta da polvere di carbone e vasellina, da spalmare sulle ciglia con l'ausilio delle dita o di un pennello improvvisato.
Il risultato sorprendente e la soddisfazione della sorella lo portarono a migliorare la sperimentazione e ad iniziare una piccola vendita di casa in casa, di signora in signora per testarne la qualità.
Con il passare degli anni fondò una compagnia a cui diede il nome di Maybelline, da Mabel e vaseline riscuotendo sempre un maggior successo.
La confezione moderna del mascara, invece arrivò solo nel 1957 quando Helena Rubistein introdusse sul mercato il tubetto con lo spazzolino.

Da cosa è composto il mascara?
Gli ingredienti di base sono cere, sapone e nero fumo. Oggi, tuttavia, è diventato anche un cosmetico curativo offrendo una varietà amplissima di formulazioni arricchite con proteine della seta, emollienti, vitamine (pro-vitamina B5) che contribuiscono a proteggere le ciglia e a stimolarne la crescita.
Un piccolo segreto, tra l'altro, per mantenere le ciglia sempre perfette ed in salute è quello di rimuovere il mascara con uno struccante bifasico per occhi ed applicare olio di mandorle dolci o olio di ricino per rinforzarle, nutrirle e lucidarle.

In commercio esistono tantissime tipologie differenti di mascara per quanto riguarda il prezzo, l'effetto ed anche il pack.
Intanto cominciamo con il dire che l'applicatore è quello che può fare la differenza. 

Per ottenere ciglia folte con un effetto quasi teatrale e drammatico, sarà fondamentale optare per un mascara dallo scovolino con setole fitte e mediamente grande. Quest'ultimo, infatti, riuscirà a prelevare una quantità di prodotto maggiore e rivestirà in maniera uniforme tutte le ciglia ingrossandole. Tra i miei preferiti: lo Smoky Lash di Make up Forever, Il Drama di Lancôme e l'Effet faux cils di YSL.

Per ottenere invece ciglia definite e separate, lo scovolino migliore è il pettinino, che è in grado di separare le ciglia singolarmente e di dare un effetto pulito e non appiccicato. Questo applicatore è consigliato se già si hanno ciglia lunghe e folte. In questo caso consiglio l'Inimitable Chanel o Projectionist di Estée Lauder.

Per avere ciglia allungate, lo scovolino migliore sembra essere quello in gomma o silicone, oppure quello con le setole dalla caratteristica forma a spirale.
Per incurvare le ciglia esistono dei mascara che hanno un applicatore leggermente incurvato o con la punta tonda (Givenchy o il Virtuose di Lancôme li trovo ottimi) in grado di sollevare al massimo la radice delle ciglia stesse, anche se il piegaciglia rimane il metodo migliore.

In un momento storico in cui si parla di hd, alta definizione e poli funzionalità, anche la cosmetica si muove in questa direzione e sono usciti sul mercato mascara vibranti e tridimensionali, in grado di sftruttare tutte e tre le dimensioni di bellezza delle ciglia:lunghezza, infoltimento e curvatura.


Per quanto riguarda il colore il nero è in assoluto il più richiesto, però consiglio sempre di sperimentare altre nuance per valorizzare al meglio il colore dei propri occhi.
Un mascara viola è molto indicato se si hanno gli occhi azzurri, gli occhi verdi si esaltano molto con un borgogna, gli occhi grigi con il turchese ed il mascara marrone può sostituire quello nero se si è bionde naturali o se si vuole avere un look molto naturale.



Infine cerchiamo di capire gli step necessari per un'applicazione impeccabile:

1) Dopo aver pulito le ciglia, utilizzare il piegaciglia facendo una buona pressione;

2) Aprire la confezione del mascara e non "stantuffare"il prodotto soprattutto se è nuovo per evitare che si formino grumi.Infatti la quantità di mascara che troviamo sullo scovolino sarà sufficiente a fare la prima passata;

3) Stendere il prodotto con cura dalla radice su tutta la lunghezza delle ciglia senza dimenticare di applicarlo con cura sulle ciglia esterne e quelle piccole verso l'anglo interno;

4) Aspettare che si asciughi ma non che si secchi e ripetere l'operazione su tutti e due gli occhi;

5) Se vi siete macchiate, niente panico! Aspettate che sia completamente asciutto e con l'aiuto di un cotton fioc rimuovere la parte.



Testo di Rosy Alai
www.scuoladitrucco.net


http://www.makeupforever.com/
http://yslexperience.com/it-IT/manifesto

28 novembre 2012

Curarsi mentre ci si trucca


Andiamo alla scoperta delle famose BB Cream: prodotti simili ai fondotinta che uniscono qualità cosmetiche a preziosi principi attivi curativi.


Negli ultimi 50 anni la ricerca cosmetologica si è orientata verso la creazione di formulazioni sempre più ricche, che unissero alla duttilità cosmetica anche una efficacia dermatologica. Insomma, il concetto odierno di cosmetico è: non solo un prodotto di “abbellimento”, ma un prezioso alleato della donna nella cura giornaliera della pelle. Uno degli esempi più evidenti di quanto affermato sono le cosiddette BB Cream, il nuovo simbolo dello skin care, molto apprezzate all’estero ma ancora semisconosciute in Italia. Letteralmente l’acronimo sta per Blemish Balm (balsamo – imperfezioni) e si tratta di una sorta di “fondotinta” dalle proprietà curative ed estetiche. Create in Germania dalla dottoressa Christine Schrammek, nella seconda metà degli anni ’60, esse hanno conosciuto una prima applicazione dell’ambito della dermatologia in quanto venivano prescritte per calmare e rigenerare la cute sensibile o stressata e successivamente come coadiuvante dei trattamenti laser e per nascondere eventuali cicatrici e rossori. Ma è in Giappone che raggiungono il successo in campo cosmetico, quando una celebre attrice locale le indicò come il segreto del suo incarnato impeccabile, lanciando così la moda tra le donne orientali. 


Ma in cosa si differenziano esattamente da normali fondotinta e dalle tante creme coloranti? Iniziamo col dire che il motivo per cui vengono utilizzate è lo stesso: rendere omogeneo il colorito dell’incarnato correggendo le discromie, i brufoletti e le piccole rughe. La peculiarità è che ciò che avviene senza cambiare il colore della carnagione, ma agendo direttamente sulla texture della pelle rendendola più radiosa. Il perché è da ricercarsi nel loro facile assorbimento, che permette ai principi attivi del prodotto di agire in profondità. Esse infatti non solo contengono una componente di pigmento (che serve a dare il colore) sospeso in acqua come in un qualsiasi fondotinta fluido, ma anche agenti antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cutaneo e agenti protettivi contro i raggi UV: caratteristiche che le rendono efficaci per tutti i tipi di pelle anche per quelle più sensibili e per quelle maschili. Inoltre contengono il pantenolo (o meglio despantenolo: una forma più stabile dell’acido pantotenico o vitamina B5) conosciuto come la “vitamina della bellezza” o la “regina delle vitamine”, che favorisce una migliore idratazione cutanea penetrando negli strati più profondi della pelle. Una pelle secca e sensibile viene quindi mantenuta più a lungo sana, bella ed elastica. Il pantenolo poi favorisce il metabolismo energetico delle cellule cutanee e la loro nutrizione ottimale. E ancora: ne stimola la divisione ed esercita un’azione calmante e curativa ed è quindi un ausilio in caso di esposizione a sole e di forti eritemi cutanei, oltre a stimolare i processi di epitelizzazione (quindi il rinnovamento della pelle e la cicatrizzazione). Altri principi particolarmente validi contenuti in questo tipo di formulazione sono: il bisabololo (componente dell’olio essenziale derivato dai capolini freschi disseccati di camomilla, dalle proprietà addolcenti e calmanti, lenitive e disarrossanti con estrema tollerabilità cutanea); le lipidure, per trattenere l’acqua; l’acido ialuronico per donare morbidezza e levigare; la vitamina C per illuminare; i pigmenti minerali per uniformare il colorito.


Insomma le BB Cream non solo risultano molto efficaci nel make-up quotidiano delle donne, ma la loro “multifunzionalità”si traduce in un prezioso risparmio di tempo (e di denaro), in quanto non è necessario preparare prima la base con creme e sieri. Qualità che sicuramente ben si sposano con le esigenze della modernità tanto che oramai tutte le case cosmetiche più famose hanno inserito questi prodotti tra le loro linee di trattamento aprendo anche in Occidente la strada ad un nuovo tipo di estetica, in cui bellezza e salute si fondono, dando vita a look più naturali e soprattutto più “curati”.




Testo di Rocco Ingria


26 novembre 2012

La base perfetta


Il segreto per avere un make up impeccabile è quello di curare con attenzione la propria pelle soprattutto prima di stendere il make up.
Ogni truccatore sa infatti molto bene che la durata e la luminosità di un trucco dipende molto dallo stato della pelle su cui viene applicato. 
Per questo è di fondamentale importanza il momento della pulizia e della rimozione del trucco che dovrebbe essere effettuato con cura tutte le sere utilizzando diversi prodotti.


 Struccante specifico per occhi e labbra
Mettere il prodotto su un dischetto di cotone, lasciare agire qualche secondo a contatto con gli occhi e portare il rimuovere il prodotto  verso il basso. 
·         Latte detergente
Per le pelli molto giovani che normalmente hanno una tendenza mista anche una mousse o un acqua struccante può andar bene. Per tutte le altre è bene utilizzare un latte da emulsionare con un po’ di acqua, massaggiare sul viso con movimenti dolci e circolari e poi risciacquare.
·         Sapone lavante
Molte donne sono convinte che il latte detergente sia sufficiente a pulire il viso. Il demaquillant, invece, serve soltanto a rimuovere e a sciogliere il make up, ma anche il viso ha bisogno di essere lavato. In commercio esistono prodotti” nettoyantda utilizzare dopo lo struccaggio.
·         Tonico
In commercio si trovano molti tonici differenti da quelli astringenti per pelli oleose ed ispessite, a quelli delicati per pelli sensibili a quelli rinfrescanti per pelli normali.Il tonico ha la funzione importante di normalizzare il ph e di ristabilire la microcircolazione, ottimo veicolante per la crema.
Il tonico va applicato su un dischetto di cotone e frizionato delicatamente sulla pelle.
Inoltre se avete preso troppo sole, applicate un  tonico a base di camomilla o di malva  su delle garze e bendatevi il viso.Il sollievo è immadiato!
·         Crema contorno occhi
La zona perioculare è per ragioni anatomo-fisiologiche molto sensibile e delicata, per questo bisogna utilizzare un prodotto specifico. In quest'area la pelle è quattro volte più sottile rispetto a quella del resto del volto. Inoltre è priva di ghiandole sebacee e non produce acidi grassi.
Preferite una texture in gel la mattina che grazie alla freschezza della molta presenza di acqua aiuta a sgonfiare e a migliorare il drenaggio, mentre una più ricca per la notte, in grado di lavorare come prevenzione per le rughe.
La crema contorno occhi non va massaggiata  ma  picchiettata  delicatamente lontano dalla rima ciliare.
·         Crema per il viso
A prescindere della casa cosmetica, è molto importante scegliere la crema in base all’esigenza della propria pelle che può variare non solo da persona a persona ma anche a seconda dei periodi dell’anno. In ogni caso è bene utilizzare creme che abbiano un inci valido e che non contengano troppi siliconi.


Per quanto riguarda gli scrub,dovrebbero essere utilizzati non piu di una volta a settimana nel periodo estivo o due volte al mese in quello invernale per evitare di assottigliare troppo il film idro-lipidico ed  incorrere in  fastidiose sensibilizzazioni cutanee.
Ben vengano invece le maschere da fare in casa, che restituiscono idratazione, elasticità e luminosità a tutte le pelli!

In genere consiglio sempre alle clienti, in particolare alle spose, che hanno in programma un evento importante, di prendere  appuntamento con l’estetista  qualche mese prima del fatico giorno proprio per iniziare dei trattamenti al viso. 

Ma per chi volesse optare per un fai-da-te,ecco alcuni consigli pratici per avere con una pelle luminosa il grande giorno:
1    - Struccarsi tutte le sere;
2    - Utilizzare tutti i giorni una crema con SPF per evitare macchie;
3    - Bere molta acqua per idratare la pelle;
4    - Fare una maschera purificante all’argilla una volta a settimana;
5    - Utilizzare l’olio d’argan tutte le sere sul viso;
6    - Lavare il viso solo con acqua fredda.



    Testo di Rosy Alai
    www.scuoladitrucco.net

23 novembre 2012

Make Up For Ever: IL PRIMER HD


Oggi giorno si parla sempre più frequentemente di primer per il viso ma con grande confusione soprattutto da parte di chi non è un addetto ai lavori!
Le fasi cruciali per la realizzazione di un trucco viso perfetto sono la scelta del giusto fondotinta, sia in termini di coprenza che di colore, la buona preparazione della pelle, esfoliazione e idratazione sono momenti fondamentali, e la corretta applicazione del fondo e del correttore. Partendo da una pelle liscia e luminosa diventa più semplice applicare nel giusto modo il fondotinta per uniformare l’incarnato in modo impeccabile.
Per evitare l’effetto mascherone è importante non eccedere con l’applicazione del fondotinta, ma supportare la funzione coprente e uniformante di questo prodotto applicando sul viso una buona base make up. La principale funzione del primer consiste nel levigare e perfezionare la pelle in modo da consentire una migliore stesura del fondo, a questo poi si aggiungono proprietà seboregolatrici, nutrienti, antiaging o fotocorrettive a seconda delle caratteristiche specifiche del prodotto.

Noi  truccatori usiamo molto spesso questi prodotti per ottenere un make up che sia in grado anche di resistere diverse ore sotto la presenza dei riflettori e dei flash, senza che subisca variazioni.
Uno tra i prodottti di pre maquillage maggiormente utilizzati in ambito professionale è senza dubbio Hd Primer di Make up Forever.


Tutta la linea di prodotti HD di Make Up Forever è pensata per ottenere dei make up in grado di correggere imperfezioni e di coprire eventuali discromie senza però essere visibili in camera  in foto e ad occhio nudo. Oltre ad essere un prodotto di make up, il Primer Hd è anche un prodotto di trattamento in grado di apportare un’immediata idratazione ed elasticità alla pelle, con la particolarità di asciugarsi subito e può per questo essere miscelato direttamente con il fondotinta per una base molto fresca e naturale.
Si trova in 6 tonalità diverse essendo in  grado di migliorare qualsiasi visibile imperfezione.

13 novembre 2012

Intervista a Rocco & Rosy@Tendyrete

Appena avete tempo libero provate tutti i trucchi del vostro beauty?
Amate ombretto e rossetto, ma alla fine usate sempre un Picasso?
Truccare le amiche vi diverte come vestire la Barbie?

C’è chi può insegnarvi a maneggiare perfettamente tutto ciò che può essere definito
strumento per il make up, e ancor di più, aiutarvi a sentirvi belle, a valorizzarvi e a stupire,
ma con metodo e affinando la vostra creatività.




Siamo andati a fare due chiacchiere con Rocco e Rosy, della Scuola di trucco Ro&Ro di Roma.
Ecco a voi l’intervista!

Tendybox: Quando nasce la Scuola di trucco Ro&Ro e con quale missione? Sei nel posto
giusto se cerchi…?

Rocco: La scuola è al suo primo anno di vita, io e Rosy ci conosciamo da dieci. L’idea era
in cantiere da anni, spesso ci divertivamo a sentirci come una squadra pronta per ogni
evenienza… appunto la Ro&Ro. Per ogni situazione che riguarda il trucco siamo qui !

Rosy: L’idea che abbiamo del trucco è alchimia, sperimentazione, innovazione e dinamismo.
Spesso ci definiscono truccatori non convenzionali… beh, ci piace!




Tendybox: Siete entrambi insegnanti che non abbandonano il campo, teatro, moda e TV.
Quanto è importante l’esperienza e la ricerca in questo lavoro?

Rocco : Non puoi essere un buon insegnante se non affronti in prima persona il mondo del
lavoro in tutte le sue diverse situazioni, dai backstage di moda, al cinema, alla ragazza che sta
per sposarsi.

Rosy: La ricerca di stimoli e di nuove idee può avvenire in ogni momento, sfogliando una
rivista, un blog, viaggiando in altre citta’. Bisogna solo osservare il mondo e quello che ti
circonda con occhi curiosi.


Tendybox: Qual è la cosa più importante da considerare prima di scegliere il make up più adatto per ciascuna persona?

Rocco: Abbandonare la bellezza stereotipata e renderla individuale. Cogliere gli elementi
importanti di un volto, ad esempio enfatizzare anche un difetto se diventa “particolarità”.

Rosy: Capire cosa vuole comunicare a se stessa e agli altri, può cambiare molto un trucco.




Tendybox: I corsi che offrite spaziano dall’utilizzo dell’aerografo al trucco per drag queen. Sposa e
correttivo. Quanto è importante conoscere e aggiornare la tecnica?

Rocco: La tecnica di base è importante per poter affrontare ogni diversa tipologia di make up
che si voglia realizzare. Aggiornarsi è ancora più importante, vista la rapida evoluzione dei
prodotti cosmetici sul mercato e dell’idea nuova che oggi abbiamo del make up.

Rosy: Per essere un make up artist professionista bisogna vivere il proprio tempo e capirne le isterie, bisogna evolversi continuamente, altrimenti si rimane solo un buon tecnico del
trucco.


Tendybox: Qual è l’aspetto più importante da considerare nella scelta dei prodotti per il make up?

Rocco: Quando si sceglie un prodotto di make up, non bisogna fermarsi mai solo al colore, ma
sentire la sua consistenza, la sua fluidità, il suo colorare.

Rosy: Per me c’è l’aspetto emotivo: consiglio spesso di scegliere un ombretto non solo se ci sta
bene come nuance, ma se quel colore ci fa sentir bene nel portalo, o ci invoglia a farlo. La parte
ludica non andrebbe mai abbandonata.




Tendybox: Suggerimento per le Tendygirls: quali sono i trend make up?

Rocco: Ormai sono sempre tanti i look, i trend che le case cosmetiche lanciano per la nuova
stagione. Tra questi, preferisco base molto chiara e labbra
rosse

Rosy: Difficile dare una sola indicazione. La mia inclinazione (dopo che mi sono lasciata
tentare nel mio hairstyle da un biondo platino!) sara’ eyeliner, base mat e rossetto rosso






Scopri tutti i corsi professionali della Ro&Ro Scuola di Trucco cliccando QUI





http://blog.tendybox.it/

8 novembre 2012

Ro&Ro - A scuola di trucco con Rocco&Rosy


Faccia a faccia con un duo di eccezionali make up artist, per capire che cosa c’è dietro la
“parte più visibile dell’anima”

Il marchio è forte e originale, le due personalità che lo animano altrettanto. Parlare di Ro&Ro significa percorrere la via del Bello, dell'Arte applicata al corpo, pensata per la donna, per la sposa e non solo... La doppia "Ro" sta per Rosa (detta Rosy) Alai e Rocco Ingria. Dire che insieme si occupano di make up artistico è riduttivo, quindi incontriamoli e scopriamo con loro una multiforme ed ora anche formativa attività.



Già, perché oltre a lavorare nel settore dello spettacolo, della tv, del cinema, dell'alta moda, Rosy e Rocco hanno dato vita alla scuola di trucco Ro & Ro, che nasce appunto dal sodalizio di due truccatori professionisti, uniti dalla passione per l'arte del trucco e dalla convinzione che il trucco rientri di diritto in una forma d'arte interpretabile, discutibile, non perfetta ma universale.
L'obiettivo, come spiegano attraverso il loro stesso lavoro, è quello di formare uno staff di truccatori consapevoli del ruolo che questa disciplina ha assunto nella società (le lezioni vengono tenute con un originale metodo didattico messo a punto dai due creatori della scuola e, a tutti i partecipanti, viene offerta l'opportunità di fare esperienza sul campo durante lo stesso periodo di frequenza).


Rosy, Rocco, quanto contano le regole nel vostro lavoro? Esistono dogmi o indicazioni assolute?
Rosy: Nel trucco ci sono dei principi di base che appartengono all’arte in generale, ma le possibilità di realizzazione di un make up sono infinite e diverse così come lo sono i volti delle donne. L’unico dogma che un truccatore dovrebbe seguire è il senso del bello.
Rocco: esistono delle regole, senza le quali non è possibile costruire un make up sia per quello naturale sia per quello più creativo.

Dogmi assoluti da seguire non ce ne sono, anche perché se ci fossero rovinerebbero la libertà creativa e tutti i lavori eseguiti sarebbero uguali, impersonali.

Parlateci dei vostri corsi…
Rosy: Oggi chi si avvicina ad una scuola per imparare l’arte del trucco ha spesso già una certa confidenza con l’uso dei cosmetici. Il percorso didattico è molto impegnativo e realmente prosegue anche dopo l’attestato: noi insegniamo proprio questo ai nostri alunni: l’umiltà e la determinazione, il “non sentirsi mai arrivati”, la ricerca di stimoli e nuove energie e il rifiuto dell’approssimazione e della mediocrità, oggi imperanti un po’ in tutti i campi…
Rocco: I nostri corsi sono percorsi professionali in cui la disciplina del truccare viene sviscerata a 360 gradi, dando la possibilità di diventare delle figure professionali capaci e preparate per poter lavorare in diversi settori dove è richiesta la presenza di un truccatore, dal cinema al set fotografico, dalla moda al trucco per la sposa.


Trasmettere l’arte del trucco significa...
Rosy: Avvicinare le anime alla bellezza.
Rocco: Imparare a cambiare o enfatizzare, grazie all’illusione ottica, i lineamenti di un volto o di un corpo, o di entrambi.

Quale ruolo ha assunto, oggi, il make up?
Rosy: Un tempo esclusivo appannaggio per pochi esperti del settore, adesso il make up ha subìto un processo di democratizzazione, passando dal dietro le quinte dei backstage a protagonista assoluto per marchi mondiali di cosmetici, brand, del lusso, oggetto di video tutorial e di trasmissioni, acquistabile on-line e in qualsiasi parte del modo. Ed è l’unico settore che non ha risentito della crisi
economica, ma non solo: il prodotto più venduto in questi ultimi due anni è stato proprio il rossetto rosso!
Rocco: Il make up è la cura decorativa della parte esteriore di ogni individuo, la parte che ci rappresenta e, chiunque, vuole che sia al meglio. Proprio perché, scusate il gioco di parole, ci rappresenta. È la parte visibile dell’anima ed ha, quindi, un ruolo importante, non si può farne a meno, ci aiuta a stare meglio. Copre le nostre incertezze e le nostre paure.

È importante che l’esperienza sul campo dei ragazzi si formi durante la frequenza…
Rosy: Le lezioni in classe sono una sorta di laboratorio dove l’alunno viene messo nella condizione ottimale per truccare (ha a disposizione specchi, luci, postazioni) ed assimilare le nozioni acquisite. Tuttavia, ai fini dell’apprendimento, riteniamo sia fondamentale portare i ragazzi ad avere un rapporto diretto con le diverse realtà lavorative, così che possano metabolizzare
anche gli aspetti reali delle logiche che si sviluppano sul posto di lavoro.
Rocco: Sono pienamente d’accordo con Rosy (l’altra Ro): la nostra scuola è un laboratorio dove poter sperimentare e aggiungo che l’esperienza sul campo deve essere seguita dai docenti stessi che guidano l’allievo, affinché l’esperienza sia positiva e non traumatica, laddove le lezioni non sono solo sul trucco ma sono anche lezioni di vita.

Fantasia, innovazione e storia: come filtrano nel vostro metodo didattico-formativo?
Rosy: Quando si esegue un trucco, la storia la ritroviamo nel bagaglio culturale che ci porta ad usare le regole secondo i principi dell’arte classica (simmetria, armonia e proporzione). L’innovazione è il conseguente superamento delle regole in grado di rendere il make up attuale e all’avanguardia. La fantasia è quella ‘firma’ artistica che rende il make up unico, proprio come un’opera d’arte.
Rocco: Tre elementi importanti, che possono mescolarsi tra di loro: con l’innovazione si rivisita la storia con un pizzico di fantasia.

La scuola, il background
La sede della scuola di trucco Ro&Ro è situata a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, un’area frequentata da giovani e da studenti della vicina università “La Sapienza”, animato da numerosi pub,birrerie, ristoranti ed associazioni culturali. Il quartiere ospita tra i suoi abitanti artisti, artigiani, scrittori, intellettuali, noti esponenti del mondo cinematografico. La Scuola si trova al secondo piano di un palazzetto d’epoca del 1929 ed è dotata di due aule didattiche e una segreteria con sala d’attesa. A tutti gli studenti viene data la possibilità di usufruire della splendida terrazza di 400mq con vista sulla Capitale. Il “corpo docente”, ovvero Rosy e Rocco, oltre ad essere specializzati nella formazione professionale, hanno maturato un portfolio molto ricco di importanti e prestigiose collaborazioni sia con riviste di settore (Book Moda Uomo, Trucco e Bellezza, Sposa Moderna, La pelle beauty) sia con linee di abbigliamento (Yell Industry, Nemo, Pianura, Gate 64). La Scuola è anche presente nei backstage dei più bei teatri romani come supporto artistico per rappresentazioni teatrali e musical, con registi di spessore come Francesco Apolloni, Gianfranco M. Guerra, Claudio Jankowsky, Tony Verde. La Scuola cura, inoltre, il make up della compagnia di danza contemporanea Siyanda. La presenza della Scuola di trucco Ro&Ro, infine, è richiesta anche come supporto formativo da scuole d’estetica sull’intero territorio nazionale.