8 novembre 2012

Ro&Ro - A scuola di trucco con Rocco&Rosy


Faccia a faccia con un duo di eccezionali make up artist, per capire che cosa c’è dietro la
“parte più visibile dell’anima”

Il marchio è forte e originale, le due personalità che lo animano altrettanto. Parlare di Ro&Ro significa percorrere la via del Bello, dell'Arte applicata al corpo, pensata per la donna, per la sposa e non solo... La doppia "Ro" sta per Rosa (detta Rosy) Alai e Rocco Ingria. Dire che insieme si occupano di make up artistico è riduttivo, quindi incontriamoli e scopriamo con loro una multiforme ed ora anche formativa attività.



Già, perché oltre a lavorare nel settore dello spettacolo, della tv, del cinema, dell'alta moda, Rosy e Rocco hanno dato vita alla scuola di trucco Ro & Ro, che nasce appunto dal sodalizio di due truccatori professionisti, uniti dalla passione per l'arte del trucco e dalla convinzione che il trucco rientri di diritto in una forma d'arte interpretabile, discutibile, non perfetta ma universale.
L'obiettivo, come spiegano attraverso il loro stesso lavoro, è quello di formare uno staff di truccatori consapevoli del ruolo che questa disciplina ha assunto nella società (le lezioni vengono tenute con un originale metodo didattico messo a punto dai due creatori della scuola e, a tutti i partecipanti, viene offerta l'opportunità di fare esperienza sul campo durante lo stesso periodo di frequenza).


Rosy, Rocco, quanto contano le regole nel vostro lavoro? Esistono dogmi o indicazioni assolute?
Rosy: Nel trucco ci sono dei principi di base che appartengono all’arte in generale, ma le possibilità di realizzazione di un make up sono infinite e diverse così come lo sono i volti delle donne. L’unico dogma che un truccatore dovrebbe seguire è il senso del bello.
Rocco: esistono delle regole, senza le quali non è possibile costruire un make up sia per quello naturale sia per quello più creativo.

Dogmi assoluti da seguire non ce ne sono, anche perché se ci fossero rovinerebbero la libertà creativa e tutti i lavori eseguiti sarebbero uguali, impersonali.

Parlateci dei vostri corsi…
Rosy: Oggi chi si avvicina ad una scuola per imparare l’arte del trucco ha spesso già una certa confidenza con l’uso dei cosmetici. Il percorso didattico è molto impegnativo e realmente prosegue anche dopo l’attestato: noi insegniamo proprio questo ai nostri alunni: l’umiltà e la determinazione, il “non sentirsi mai arrivati”, la ricerca di stimoli e nuove energie e il rifiuto dell’approssimazione e della mediocrità, oggi imperanti un po’ in tutti i campi…
Rocco: I nostri corsi sono percorsi professionali in cui la disciplina del truccare viene sviscerata a 360 gradi, dando la possibilità di diventare delle figure professionali capaci e preparate per poter lavorare in diversi settori dove è richiesta la presenza di un truccatore, dal cinema al set fotografico, dalla moda al trucco per la sposa.


Trasmettere l’arte del trucco significa...
Rosy: Avvicinare le anime alla bellezza.
Rocco: Imparare a cambiare o enfatizzare, grazie all’illusione ottica, i lineamenti di un volto o di un corpo, o di entrambi.

Quale ruolo ha assunto, oggi, il make up?
Rosy: Un tempo esclusivo appannaggio per pochi esperti del settore, adesso il make up ha subìto un processo di democratizzazione, passando dal dietro le quinte dei backstage a protagonista assoluto per marchi mondiali di cosmetici, brand, del lusso, oggetto di video tutorial e di trasmissioni, acquistabile on-line e in qualsiasi parte del modo. Ed è l’unico settore che non ha risentito della crisi
economica, ma non solo: il prodotto più venduto in questi ultimi due anni è stato proprio il rossetto rosso!
Rocco: Il make up è la cura decorativa della parte esteriore di ogni individuo, la parte che ci rappresenta e, chiunque, vuole che sia al meglio. Proprio perché, scusate il gioco di parole, ci rappresenta. È la parte visibile dell’anima ed ha, quindi, un ruolo importante, non si può farne a meno, ci aiuta a stare meglio. Copre le nostre incertezze e le nostre paure.

È importante che l’esperienza sul campo dei ragazzi si formi durante la frequenza…
Rosy: Le lezioni in classe sono una sorta di laboratorio dove l’alunno viene messo nella condizione ottimale per truccare (ha a disposizione specchi, luci, postazioni) ed assimilare le nozioni acquisite. Tuttavia, ai fini dell’apprendimento, riteniamo sia fondamentale portare i ragazzi ad avere un rapporto diretto con le diverse realtà lavorative, così che possano metabolizzare
anche gli aspetti reali delle logiche che si sviluppano sul posto di lavoro.
Rocco: Sono pienamente d’accordo con Rosy (l’altra Ro): la nostra scuola è un laboratorio dove poter sperimentare e aggiungo che l’esperienza sul campo deve essere seguita dai docenti stessi che guidano l’allievo, affinché l’esperienza sia positiva e non traumatica, laddove le lezioni non sono solo sul trucco ma sono anche lezioni di vita.

Fantasia, innovazione e storia: come filtrano nel vostro metodo didattico-formativo?
Rosy: Quando si esegue un trucco, la storia la ritroviamo nel bagaglio culturale che ci porta ad usare le regole secondo i principi dell’arte classica (simmetria, armonia e proporzione). L’innovazione è il conseguente superamento delle regole in grado di rendere il make up attuale e all’avanguardia. La fantasia è quella ‘firma’ artistica che rende il make up unico, proprio come un’opera d’arte.
Rocco: Tre elementi importanti, che possono mescolarsi tra di loro: con l’innovazione si rivisita la storia con un pizzico di fantasia.

La scuola, il background
La sede della scuola di trucco Ro&Ro è situata a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, un’area frequentata da giovani e da studenti della vicina università “La Sapienza”, animato da numerosi pub,birrerie, ristoranti ed associazioni culturali. Il quartiere ospita tra i suoi abitanti artisti, artigiani, scrittori, intellettuali, noti esponenti del mondo cinematografico. La Scuola si trova al secondo piano di un palazzetto d’epoca del 1929 ed è dotata di due aule didattiche e una segreteria con sala d’attesa. A tutti gli studenti viene data la possibilità di usufruire della splendida terrazza di 400mq con vista sulla Capitale. Il “corpo docente”, ovvero Rosy e Rocco, oltre ad essere specializzati nella formazione professionale, hanno maturato un portfolio molto ricco di importanti e prestigiose collaborazioni sia con riviste di settore (Book Moda Uomo, Trucco e Bellezza, Sposa Moderna, La pelle beauty) sia con linee di abbigliamento (Yell Industry, Nemo, Pianura, Gate 64). La Scuola è anche presente nei backstage dei più bei teatri romani come supporto artistico per rappresentazioni teatrali e musical, con registi di spessore come Francesco Apolloni, Gianfranco M. Guerra, Claudio Jankowsky, Tony Verde. La Scuola cura, inoltre, il make up della compagnia di danza contemporanea Siyanda. La presenza della Scuola di trucco Ro&Ro, infine, è richiesta anche come supporto formativo da scuole d’estetica sull’intero territorio nazionale.


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