20 dicembre 2012

Ciglia da... Vamp! (il nuovo mascara di Pupa)



Il primo cosmetico che ho usato nella mia vita è stato il mascara. Probabilmente è per questo che non riesco assolutamente a farne a meno. In fondo, si sa, il primo amore non si scorda mai.
Il mio sogno è avere ciglia (naturali) che sembrano finte e , per questo, ho provato molti prodotti, di marche costose e marche economiche, ma non ero mai pienamente soddisfatta: le ciglia erano poco allungate o troppo appiccicate, mi bruciavano gli occhi o il nero non era tanto nero (ed io, invece, lo voglio nero nero).
Vittima degli occhioni della tipa della pubblicità ho acquistato una confezione di Vamp! di Pupa, racchiusa in una mini pochette con, all’interno, anche una matita nera per occhi.


Mi sono detta: proviamoci! E sono rimasta sbalordita!
Lo scovolino ha una forma sinuosa, le fibre sono fittissime e viene rilasciata la giusta quantità di prodotto, evitando l’introduzione di troppa aria nella confezione dovuta ad un continuo inserimento dello scovolino.
Il bello è che, anche dopo tre passate, le ciglia rimangono morbide evitando quell’effetto “zampette di ragno” che non sopporto (sia per le zampette che per il ragno).
Il colore che ho scelto è ovviamente black, ma è disponibile anche in marrone, blu, blu elettrico, viola e verde smeraldo (che sarà il colore del prossimo anno, segnatevelo).



Il rapporto qualità-prezzo è ottimo, così come la tollerabilità: l’ho utilizzato anche con le lenti a contatto, senza problemi.
Unico neo: le salviette struccanti non sono l’ideale per eliminarlo. Meglio utilizzare uno struccante bi-fasico che scioglie il prodotto (sono pur sempre tre passate!) senza sfregare.
Insomma, questo mascara di Pupa è proprio un mascara da… Vamp!





Testo di Valentina Spanò


18 dicembre 2012

Kate, il rossetto di Kate Moss per Rimmel



Kate Moss, indiscussa icona fashion, e Rimmel, famosa in tutto il mondo per il suo “London Look”: da questo mix esplosivo è nata la collezione di Kate ( con un cuoricino tanto carino disegnato sul  pack) per la linea di Rimmel Lasting Finish Lipstick.

La collezione, in vendita ad un prezzo di lancio, è disponibile in due versioni: brillante ( la riconoscete dalla confezione nera) e mat ( confezione rossa).
Ovviamente, appena li ho visti non ho resistito e ne ho preso uno, il numero 17, una tonalità rosa chiaro molto carina, nella versione brillante. Il mio giudizio? Profumato, idratante, è durato 4 ore (superando la prova merenda delle ore 11).


Siccome io sono una che si compra le cose in serie quando ha un colpo di fulmine (diciamo anche che mi innamoro facilmente), non potevo non avere nel mio fornitissimo beauty la versione mat. Ecco, quindi, che il numero 104, un rosa antico, è entrato a far parte della squadra! Anche questa versione mi ha pienamente soddisfatta: ottima tenuta, buona idratazione  e piacevole profumazione. 
I colori variano dai nude, ai rosa, ai rossi: per Natale voi quale sceglierete?



Testo di Valentina Spanò

13 dicembre 2012

Bio è bello (ma occhio all’etichetta)



I cosmetici eco-bio sono prodotti con ingredienti naturali provenienti da agricoltura biologica e, poiché vengono creati seguendo le regole biologiche ecocompatibili, vengono considerati eco-friendly, cioè rispettosi dell’ambiente.
Quello della cosmesi naturale è sicuramente un mercato in crescita, ma, per non ritrovarsi sullo scaffale prodotti che, in verità, tanto naturali non sono, il consiglio che vi diamo è quello di controllare sempre l’etichetta.


Non devono essere presenti sostanze come i siliconi (molecole artificiali, non biodegradabili e prodotte con processi inquinanti che se contenute nelle creme le rendono più facili da applicare e se presenti nei prodotti per capelli li rendono più lucidanti) ed i parabeni (elementi chimici usati come conservanti per le loro proprietà battericide e funghicide), OGM, conservanti ed ingredienti derivati da animali.


E’ importante anche saper leggere l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), cioè l’elenco degli ingredienti. Per questo vi suggeriamo di armarvi di pazienza e fare una ricerca sul sito www.biodizionario.it e verificare da cosa sono composte le vostre creme (ma non solo quelle). Nel sito è presente un lunghissimo elenco di sostanze, classificate con i colori del semaforo: verde OK, giallo COSI’ COSI’, rosso PERICOLO!

Un’altra garanzia è che il nome della sostanza contenuta nel nostro prodotto sia scritta in latino: se non hanno subito modificazioni, troveremo il nome botanico; gli elementi sintetici, invece, sono scritti in inglese.
Anche nei prodotti più puri, fate attenzione alle fragranze (in quanto alcune sostanze “al naturale” non hanno un ottimo odore e, per questo, vengono “profumate” rendendo il prodotto meno fastidioso da applicare) ed alle piante utilizzate (queste possono causare problemi alla pelle delle persone sensibili o allergiche).


Il simbolo delle classificazioni ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) e CCPB (Consorzio per il Controllo di Prodotti Biologici) impresso  sulle confezioni è fondamentale per avere la certezza di utilizzare un prodotto realmente eco-bio.


L’ultimo consiglio che vi diamo è quello di controllare la scadenza: se bio, deperisce prima.

Ed ora, siete pronte a fare un salto in erboristeria? 



Testo di Valentina Spanò











12 dicembre 2012

La "Penna delle Meraviglie": Touche Éclat di YSL


L’inverno si sa non è complice delle discromie della pelle ed essendo ormai completamente svanita l’abbronzatura, che tende solitamente a creare un effetto omogeneo del colorito della pelle, dobbiamo ricorrere all’uso dei cosmetici per rendere la nostra pelle luminosa e compatta.
Uno dei mali più grandi è l’occhiaia, che ci affligge con i suoi cerchi violacei e bluastri, tanto da far (S)parlare i nostri amici o colleghi di lavoro che puntualmente non fanno altro che paragonarci a zombie ogni volta che ci incontrano.
Allora cosa possiamo fare per farli stare zitti una volta per tutte ?
Un ottimo alleato ( se scelto bene il colore e la texture ) è il correttore.

Il correttore funziona così bene perché ha una composizione più densa e più pigmentata ( per gli inesperti : il pigmento dà il colore )di tutti gli altri cosmetici. Quindi ha una tenuta maggiore. Ad ogni modo, non è un prodotto adatto a coprire tutto il viso. Fate quindi attenzione: ne basterà poco. E se volete potete usarlo per coprire foruncoli, voglie, vene superficiali , piccoli rossori e per effettuare piccoli ritocchi durante l’intera della giornata senza formare accumuli di prodotti e linee
Ne esistono di tutti i colori ( anche quelli correttivi tipo verde ) e di diverse consistenze :  fluido, cremoso, compatto.

A me ne piace uno in particolare : il Touche Éclat di YSL con il suo astuccio dorato e dotato del suo pennello applicatore insieme con una formula che è il perfetto equilibrio fra copertura e luminosità, lo rendono unico ed elegante. 
Amato da modelle, make-up artist, celebrità e donne di tutto il mondo, con il suo tocco di luce illumina e valorizza la carnagione. Grazie all’esclusivo complesso  Luminocaptide, assieme ai pigmenti “soft – focus”, offre un livello ottimale di riflessione della luce così che segni di stanchezza e piccole imperfezioni scompaiono per magia.
La texture  leggera  e fresca, grazie al complesso idratante “Humectina”, dona una sensazione di piacevole comfort durante l’applicazione e durante tutta la giornata, è adatta a tutti i tipi di pelle e si fonde perfettamente con qualsiasi altro prodotti di make up.

Questo è quello che dice il direttore creativo LLOYD SIMMONDS:
“Che tu sia amante di un maquillage semplice o sofisticato, Touche Éclat è un must-have dell'universo YSL.  È prima di tutto una bacchetta magica che puoi usare ogni giorno! Io lo utilizzo per cancellare istantaneamente gli arrossamenti attorno al naso, piccole irritazioni e difetti; qualche tocco sotto agli occhi e tutti i segni di stanchezza scompaiono. Adoro utilizzarlo per illuminare l'incarnato e "scolpire" il viso con giochi di luce. Immagino il viso come se fosse illuminato da un fascio di luce e applico Touche Éclat sulle zone che voglio evidenziare: dal centro degli zigomi all'attaccatura dei capelli, per aumentare ed evidenziare i lineamenti, sulla linea del naso, per assottigliare e scolpire, sul contorno labbra, per sottolineare e definire la forma delle labbra e sotto l'arcata sopraccigliare per ampliarne la forma. Lo utilizzo anche sulle palpebre come base per facilitare l'applicazione di ombretti in polvere, o per aggiungere morbidezza alle matite per occhi facilitandone la stesura. È fantastico anche sulle labbra: applicato assieme ad un balsamo per labbra dà un "effetto nudo" fresco e leggero, oppure come base per esaltare i gloss dalle tonalità più accese."
xx, Lloyd

In commercio si trovano varie tonalità e la versione maschile.
































Testo di Rocco Ingria




10 dicembre 2012

Il rossore che conquista: il Benetint di Benefit




Il fard o blush, come vuole l’ultimo trend, e’ l’unico cosmetico che ha resistito alle epoche anche quando gli altri scomparivano  o passavano di moda ed e’ presente fin nell’antico Egitto, applicato anche sulle labbra, con lo stesso scopo con cui oggi si utilizza il rossetto, indifferentemente sia dalle donne che dagli uomini.

Nel Medievo venne accusato  di connivenze demoniache e bandito da abitudini femminili considerate poco  onorevoli...mentre, nell’età Vittoriana, colorarsi il viso era considerato sinonimo di bassa moralità ed è riportato che le donne usassero pizzicarsi le guance (e mordersi le labbra) per farle apparire più rosse. Negli anni ’40, invece, le donne lasciavano macerare i petali di rosa nell’alcool per poi applicare sulle gote il liquido rosso: anche se la situazione del dopoguerra non era delle migliori, le donne non rinunciavano alla loro bellezza. 


Per ottenere queste polveri o paste coloranti si utilizzavano gelsi schiacciati , il succo delle barbabietole rosse e fragole schiacciate.
Oggi i blush li conosciamo nella versione in polvere o in crema, oppure sotto forma di tinta : e’ il caso del Benetint di Benefit, disponibile in tre colori: rosso, rosa ed arancio.


Ricordo la prima volta che l’ho provato, non ci volevo credere!
Una tinta leggerissima e duratura per le guance in grado di creare un vero effetto bonne mine, senza appesantire il trucco, ma scaldando le guance con un rosaceo  e impertinente rossore!
Devo dire che quando iniziai a lavorare per Sephora come make up artist, restai molto affascinata da questo brand: Benefit.
Un marchio che utilizza confezioni di cartoncino dalle rifiniture estremamente retrò, con pin up – fumetto come testimonial e colori pastello come sfondo . E’ vero: la cartella colori è un po’ limitata, tutti toni neutri o sfumature di marroni, ma anche tanti prodotti introvabili negli altri brand e innovativi  come il nostro Benetint.

Verso la fine del 2010 torna molto in voga la pelle chiara e diafana con le gote rosa acceso,(foto) un misto tra dama ottocentesca, vedette degli anni, 20 e guerriera metropolitana del 2000. Le clienti che entrano in profumeria mi chiedono un fard rosato da usare sulle guance e non più le terracotte drammatiche di Guerlain , insomma impazza il look fresco, poco impegnato e ”easy to do” anche tra le non giovanissime.
Quale prodotto riuscì a conquistare donne e mariti( che adorano il trucco leggero!)con tanta popolarità? Beh lui, il Benetint!!!
Un profumatissimo liquido rosso ciliegia a base di estratto di rosa, in un pack simile ad uno smalto, che viene spennellato docilmente sulle guance e poi sfumato con il dito…. Il dito? Ah! quale raccapricciante gesto per il divo make up artist che non può usare I suoi splendenti pennelli di visone per applicare il blush…..Ma quale goduria impagabile per la donna impegnata ed esigente di questo secolo che invece si trucca velocemente e spesso nella sua auto.
Un unico prodotto in grado di apportare luminosità e salute al pallido e grigio incarnate invernale, in grado di tingere di rosso le labbra senza l’inibizione a cui ci condanna il rossetto e che soprattutto è  in grado di rimanere fermo al suo posto per ore perchè e’ una tinta….


Non solo l’ho consigliato a tantissime clienti, ma l’ho usato molto anche peri miei lavori, mettendolo come tocco finale ai volti emozionati delle  spose, usandolo come all over  in servizi fotografici ultra naturali e per le riprese cinematografiche perché davvero impercettibile nella risoluzione HD. L’ho usato anche per accentuare una tenue couperose invece di coprirla con correttori e primer.
Cercando alcune recensioni su internet, ho appreso che non gode di una buona fama per quanto riguarda l’INCI ,cioè l’ordine e la qualità dei componenti usati, ma su questo fronte non mi intrometto , poichè credo che, in generale, ci sia molta confusione.
A mio avviso il Benetint è un vero “must have” perché, a parte tutte le regole e teorie che impazzano sul make up, un po’ di sano e piacevole rossore al volto dona a tutte!!!!









7 dicembre 2012

Natale 2012 – Guida al regalo perfetto


E’ arrivato Dicembre!
Avete già deciso cosa regalare ad amiche e parenti per Natale? Se siete ancora in alto mare non fatevi prendere dal panico: ci siamo noi ad aiutarvi!
Ecco una lista di suggerimenti per scegliere il regalo perfetto, senza spendere una fortuna. Il portafoglio ed i vostri piedi, che avranno evitato snervanti tour dei centri commerciali, vi ringrazieranno! Ed ovviamente anche chi riceverà il dono perché, sicuramente, farete un figurone.


Per l’amica amante della nail art
Pupa propone delle scintillanti pochette con le nuove tendenze per la decorazione delle unghie.

-          French effect: duo di smalti, uno metallizzato ed uno opaco, per la nuova french manicure. Quella con la banalissima lunetta bianca è out, sappiatelo. 

-          Dégradé effect: duo di smalti, un colore di base ed uno speciale top coat che permette di realizzare un effetto sfumato, creando così, su ogni dito, una sfumatura diversa. Molto fashion.  


-          Bubbles effect: alternativa economica alla più costosa “caviar manicure” proposta da Ciatè, prevede l’applicazione dello smalto e, successivamente, una cascata di perline colorate che renderanno le unghie… 3D! 



Per la sorella
Be Chic, marca conosciuta per i deliziosi bijoux, ha creato una collezione di eleganti pochette che contengono kit di make up, da portare sempre in borsa. Sono disponibili:

-          Kit Bon ton, con blush in crema e gloss;

-          Kit Occhi di gatto, con duo di ombretti, matita per occhi e mascara;

-          Kit Pelle di porcellana, con cipria, blush e matita per occhi;

-          Kit Smoky eyes, con palette di ombretti, gloss e mascara.

Vostra sorella vi ringrazierà. E ve li farà usare… forse!


Per la mamma
La famosa linea Eight Hour di Elizabeth Arden, amata dalle celebrities di tutto il mondo, racchiusa in un kit che comprende balsamo labbra, crema idratante e crema corpo.
Per dire alla mamma che è la nostra star, perché se dietro un grande uomo c’è una grande donna, dietro una grande donna c’è sempre una grande mamma.


Per l’amica del cuore
Cofanetto Hypnôse Drama di Lancôme con all’interno il mascara Hypnôse Drama noir, struccante occhi e mini matita occhi oppure il kit Chubby Stick Lips di Clinique: una vera collezione deluxe per colorare le labbra ogni giorno in modo diverso. 
La vostra amica sarà semplicemente meravigliosa.

Per la suocera
La linea Lisse Minute di Clarins  in un pratico beauty contenente base viso, mousse detergente ed il lipstick Joli Rouge Brillant. 
La suocera, in un minuto, avrà un aspetto radioso e voi… sarete benvolute per sempre!

Per la cugina amante dei prodotti bio
L’Erbolario è la marca più adatta per chi utilizza prodotti concepiti nel rispetto della natura e dell’uomo. Personalmente, apprezzo moltissimo il fatto che abbia aderito allo “Standard Internazionale Stop ai Test su Animali”.
La gamma di prodotti e profumazioni è vastissima: prodotti per la cura del viso, del corpo, dei capelli; candele e sacchetti profumati; profumi per la casa e, grande novità di quest’anno, l’innovativa linea di make up. Inoltre, ogni Natale, L’Erbolario permette alle sue clienti di “vestire” i prodotti, scegliendo diverse confezioni regalo, che renderanno ancora più piacevole l’apertura del pacchetto.


Per la principessa che è in ognuna di Noi
Giustamente, dobbiamo fare un regalo anche a noi stesse, per sentirci belle e sognare un po’. Quindi, per una volta, sentiamoci principesse.

Dior rende la nostra “trasformazione” ancora più semplice con la meravigliosa collezione Grand Bal, un tripudio di oro e rosso che, diciamo la verità, fa anche tanto Natale.
I prodotti magici sono:
-          Dior Grand Bal, palette composta da due ombretti shimmer e due gloss, con due applicatori;
-          Dior Addict Ultra Gloss, i famosi gloss in edizione limitata (Ceremony Red o Lamè Gold);
-          Diorfic, rossetto disponibile in 4 nuances ( Diorling, Marilyn, Diva e Lady);
-          Diorfic Vernis, smalto dalla packaging lussuoso, in 4 varianti, da abbinare al rossetto (Diorling, Marilyn, Diva e Lady);
-          Grand Bal ciglia finte, Pearl Drops o Gold Crystals;
-          Palette di ombretti Classic 5 Couleurs (Fairy Golds o Nights Golds);
-          Diorshow Liner waterproof, ovviamente Gold;
-          Diorskin Poudre Libre, Gold Dust.


Non ci resta, quindi, che augurarvi buono shopping… e buon Natale!





Testo di Valentina Spanò


5 dicembre 2012

Come correggere un occhio tondo


A differenza degli anni 60/70, durante i quali era molto di moda ingrandire ed arrotondare gli occhi con l’uso imprescindibile di eyeliner e ciglia finte, il XXI secolo predilige uno sguardo femminile, più felino ed allungato.
Partiamo intanto chiarendo un concetto. Il make up artist non è soltanto colui che abbellisce un volto attraverso correzioni stereotipate, ma un professionista in grado di esaltare attraverso la sua arte il bello del particolare con delicatezza, forza comunicativa e sensualità.

Tengo molto a precisare questo, perché ritengo che non necessariamente una donna che ha un occhio tendenzialmente tondo e sporgente debba correggerlo .
Tuttavia,  quando questa particolare forma degli occhi penalizza il colore dell’iride,  l’espressione o i volumi del volto facendolo sembrare stanco ed annoiato, allora il make up è molto utile, con dei risultati sorprendenti. 

Ecco alcune semplici regole da seguire :

 Prediligere colori opachi e neutri da applicare come base su tutta la palpebra mobile. Per le amanti del trucco più deciso ben vengano tutte le tonalità del marrone, nocciola e sabbia.

Scegliere una matita nera o marrone (sono quelle che maggiormente si rivelano utili per ottenere correzioni grafiche) e bordare la rima ciliare superiore cercando di ottenere un tratto molto sottile verso l’angolo interno e più spesso verso l’angolo esterno (se non ci riuscite partite da metà).

Allungare  di qualche millimetro l’angolo esterno portando il tratto della matita leggermente verso l’alto.

Sfumare la matita con molta attenzione cercando di mantenere la maggior parte del colore nell’angolo esterno. (questo serve idealmente a” tagliare “la rotondità stessa dell’occhio).

 Per completare ulteriormente la correzione sarebbe opportuno applicare un kajal sul bordo interno della rima ciliare inferiore e superiore. Questo ultimo passaggio serve a “stringere”l’ampiezza dell’occhio rendendolo sensuale e magnetico.

Per quanto infine riguarda il mascara è bene ricordarsi di applicarlo solo sulle ciglia superiori e di spingere le ciglia verso l’esterno.



  
Must have per questo trucco
Automatic Precision Eyeliner and Khol di Kiko:
Il costo della matita è di 5.90 euro e può essere applicata sia all’interno sia all’esterno dell'occhio perché oftalmologicamente testata. Ha un’ottima durata e non si scioglie! Niente paura dell’effetto “panda”insomma!!!




Testo di Rosy Alai





3 dicembre 2012

Un trucco per la nuova stagione


Quando guardiamo in televisione dei servizi o leggiamo su un giornale degli articoli, che parlano delle nuove collezioni per l’autunno/inverno, siamo portati a pensare che esse si riferiscano esclusivamente alle tendenze che riguardano l’abbigliamento.
In realtà con il termine “look stagionale” non si indica esclusivamente il vestiario, come sa ogni truccatore di rispetto, ma si indicano anche i nuovi stili del make- up. Con le dovute distinzioni naturalmente tra i due settori. Quello del trucco professionale, infatti, ha caratteristiche molto particolari. Si tratta di un mercato che ha nella sua stessa natura quella di anticipare i tempi e le mode. Già in estate del resto, in profumeria e nei grandi magazzini, iniziano a fare bella mostra di sé i nuovi cosmetici e le innovative tonalità che andranno a supportare le donne nella cura della loro immagine quotidiana durante le stagioni più fredde.

Ma cosa impone la moda di quest’anno? Generalmente, la regola fondamentale del make-up post estate è sempre la stessa: trarre ispirazione dalla natura. Come ogni autunno i colori attorno a noi cambiano in maniera evidente. Il cielo diventa più grigio e nuvoloso, le foglie marroni che cadono dai rami ricoprono le strade e i marciapiedi donando nuovo fascino alla città. Insomma i cambiamenti climatici si riflettono sull’ambiente così come il mutamento del clima influenza i colori da scegliere per i nostri lavori. Si privilegeranno quindi toni più scuri e caldi, e in definitiva si tenderà a realizzare look più cupi rispetto a quelli estivi. L’incarnato, più chiaro, va illuminato con l’aggiunta di leggere ombre sugli zigomi per metterli in risalto, con colori madreperlati e tinte bronzo, sfumati anche nel contorno del viso per uniformare il colorito mantenendo però sempre un effetto naturale.


Si ritorna a usare massicciamente il fondotinta con effetto opaco, che aiuta a uniformare il colorito, ancora
un pò macchiato dagli ultimi residui di abbronzatura e a proteggere la pelle grazie al suo fattore di protezione.
Sarà il prodotto fondamentale del vostro make-up che userete per coprire tutti quegli inestetismi che ritornano
col freddo, come le occhiaie, e per realizzare la base del nostro trucco. Come sempre, i colori verranno
applicati soprattutto sugli occhi e sulle labbra. Gli occhi, in particolare, sono la zona del volto sulla quale potrete divertirvi a essere più creative.                    
La tendenza della stagione pro-mette look audaci con un occhio truccato con colori neon, tratti di eyeliner
ultra definiti e ciglia lunghissime.
Quindi gli occhi hanno infinite possibilità di trucco: diverse forme da creare con ombretti, matite e eyeliner fluo o classici e con effetti diversi che vanno dallo “sfumato” al “definito”, a seconda del carattere che decidete di dare al vostro make-up e in definitiva alla vostra cliente.

Per quanto riguarda il colore da usare, sembra che il verde, in tutte le sue variazioni, anche nella versione acido, sia quello più quotato quest’anno insieme al viola e all’argento metallizzato con la sua tinta fredda ma luminosa. Quindi per ottenere l’intramontabile look naturale oramai di moda in tutte le stagioni saranno questi i colori che, insieme al sempre “classico” nero e a tinte più quotidiane come il marrone o il nocciola, vedrete applicati sulle palpebre di tutte le donne. Al contrario le labbra si tingeranno di colori più scuri e decisi.
La moda di quest’anno pretende che il rossetto sia intenso, sensuale e glamour. Scegliete allora tinte scure come il rosso tendente al nero. Chi non riesce a utilizzare colori così scuri, magari perchè non si sente a proprio agio, può trovare una ottima soluzione scegliendo tinte più naturali o semplicemente illuminarle con un leggero strato di gloss. Un esempio di quanto detto potete vederlo nel servizio fotografico che potete ammirare in queste pagine. Nel caso specifico ho deciso di giocare con la splendida modella, unendo in una composizione originale i colori del make-up con i colori della natura circostante, lasciandomi ispirare anche dall’aspetto un po’ rurale della location. Come potete vedere, il colore che ho scelto per gli occhi è un verde brillante sulla palpebra mobile sfumato con una tonalità di grigio sulla piega palpebrale con la tecnica del color blocking. Per dare profondità alla rima infracigliare e a quella palpebrale, poi, ho deciso di utilizzare un khol nero insieme a una quantità generosa di mascara nero sulle ciglia. A questo punto mi sono occupato della bocca. Ho colorato le labbra con un colore violaceo, leggermente lucido e madreperlato. A questo punto non manca che rinnovare il vostro beauty con i nuovi prodotti e colori, tutti da provare. 





                                                                                          
Testo di Rocco Ingria
tratto da "La pelle beauty" 

Modella: Stefania Salvatori
Fotografo: Cesare Colognesi