30 marzo 2013

Se ti trucchi ... ti sposa!


Il matrimonio, cioè l‘unione tra due persone finalizzata alla creazione di una famiglia, è un rito universale che si pratica in tutto il mondo anche se con tradizioni e cerimoniali diversi, in relazione alla cultura a cui si riferisce.
Julia Roberts & Richard Gere dal film "Se scappi ti sposo"
La bellezza del matrimonio non ha età: in ogni periodo storico, dalla preistoria fino ad oggi, si è sempre trasformato e caratterizzato, cambiando forma, sempre attento alle nuove mode e tendenze, ma con un unico importante denominatore comune : festeggiare l’Amore.

Una festa dell’Amore, dunque, che viene già visto nell’antico Egitto, così come nell’antica Grecia ed in tutti paesi del mondo con tradizioni e rituali diversi tra loro, celebrati con sontuosità e festa.

Ogni cultura lo festeggia in maniera completamente diversa, da quelli bizzarri del Giappone ai più tradizionali come quello nostro, diventando ancora più curioso quando sono i personaggi famosi ( chiamateli Vip o celebrities, la sostanza non cambia ) che si uniscono in matrimonio.


La curiosità femminile cade sempre sulle scelte che verranno fatte per il vestito della sposa e per la sua immagine attraverso il make up ed i capelli. Fonte d'ispirazione o no, a seconda dei propri gusti personali, è innegabile che i matrimoni delle celebrities creano spesso nuove mode e tendenze, condizionando le future spose nel loro giorno da favola, in cui ogni donna desidera essere perfetta e bellissima.


Le domande di rito “Come era la sposa?”, “ Com'è stata la cerimonia?” e “Com'era il vestito ?” sono frequenti durante e dopo il matrimonio nell'immaginario collettivo, grazie anche ai mass media che quotidianamente ci trasmettono e ci tengono aggiornati, attraverso televisioni e giornali, dei grandi e piccoli fatti del mondo.


Elisabetta II e il Duca di Edimburgo
Sicuramente dal 1947, il periodo che vede emergere il Jet – Set, uno stile di vita lussuoso, agiato e raffinato, con il matrimonio della principessa Elisabetta e il duca di Edimburgo, apre un decennio di nozze da favola. Le cerimonie nuziali del Principe Ranieri di Monaco e Grace Kelly, dello Scià di Persia e Soraya, dell'Aga Khan e Rita Hayworth, di Baldovino del Belgio e Fabiola, senza dimenticare la celebrata unione dell'allora presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy e Jacqueline Bouvier, sono eventi da favola che faranno sognare ed ancora la fanno.

Grace Kelly e il Principe Ranieri

Aga Khan & Rita Hayworth

      John Fitzgerald Kennedy & Jacqueline Bouvier
E sulla scia di questi eventi sfarzosi, anche le figure dello stilista, del parrucchiere e dei truccatori conoscono una gloria che non si era mai vista. L'arte di farsi belle con il trucco, i capelli ed indossare abiti da sogno sono le chiavi per il successo.

                               Scià di Persia e Soraya

Baldovino del Belgio e Fabiola

Tutto questo, in chiave più moderna, vive ancora oggi. Il matrimonio “formato vip” riesce ad ottenere sempre un gran seguito. Sembra che negli gli ultimi anni sia il nome “Kate” quello che domina in questo settore: Kate Middleton, ormai sposa del principe William ed erede di Diana, con il suo self-make up (sembra che abbia deciso di truccarsi da sola prendendo delle lezioni private di trucco) semplice e raffinato, tanto imitata nel suo stile in tutta l'Inghilterra ed anche fuori dai confini del Paese, ma tanto criticato dalla regina della moda Vivienne Westwood che dice: ”Penso che abbia un problema con il make up. La linea spessa dell'eyeliner intorno agli occhi la fa sembrare vecchia: dovrebbe sfumare il tratto, o piuttosto non truccarsi” (riguardo la linea dell'eyeliner, la pensano così anche gli stilisti olandesi Victor&Rolf).



William and Kate

Kate Moss, controversa supermodella ed icona della moda, con un matrimonio che, forse, mette fine o quasi ad una vita privata (e non) di scandali ed eccessi. Anche lei sceglie un look naturale sia per il trucco che per i capelli. Lei stessa dice: ”Amo il trucco naturale, forse perchè devo truccarmi già tanto per lavoro e così appena posso evito.” Sempre a contatto con grandi maestri del make up (direi molto fortunata la ragazza ) ha imparato anche piccoli segreti professionali e tecniche, dice :“ Da Pat Mc Grath ho imparato a disegnare il contorno labbra, da Dick Page a eliminare con le dita l'eccesso di rossetto, passando poi il prodotto sulle guance per dare più colore”.

  
Kate Moss

Ma nel giorno delle sue nozze da favola, in un vestito trasparente di John Galliano, non si è truccata da sola, ha scelto la make up artist Charlotte Tilbury, per esaltare la sua bellezza in modo sobrio e naturale, con nuances e tonalità delicate per un total – nude d'effetto.

E voi avete già scelto il vostro make up ?


Julia Roberts & Richard Gere dal film "Se scappi ti sposo"


testo di Rocco Ingria
www.roccoingria.com
www.scuoladitrucco.net

29 marzo 2013

Il mattino dopo ... express make up!


A tutte sara’ successo di fare molto tardi la sera e di andare a dormire con il make up, per poi svegliarsi la mattina come un panda ma accorgersi che si e’ in un ritardo spaventoso.
Il primo pensiero va proprio al trucco: non faremo mai in tempo a togliere tutto quel nero e quel mascara e a ricominciare da capo.
Ecco allora qualche utile consiglio su come ottenere a tempi record un aspetto fresco e impeccabile nonostante le poche ore di sonno.




Controlliamo intanto che la bordatura dell’occhio sia ancora presente e togliamo via con uno struccante rigorosamente non oleoso solo i resti dell’ombretto dalle palpebre.
Rimarra’ soltanto il contorno che rendera’ lo sguardo comunque intenso.

Applichiamo un buon correttore fluido o un fondotinta sull’area delle occhiaie e intorno gli occhi per liftare ed illuminare.

Scegliamo un fard in crema da applicare sulle gote: infatti quest’ultimo essendo piu’ lucido di quello in polvere dara’ al viso una natural freschezza.

Se per la fretta non lo troviamo, andra’ bene anche qualche tocco di rossetto da applicare con i polpastrelli.

Infine scegliete un colore acceso per le labbra: I toni neutri sono molto belli, ma se accompagnati da una base impeccabile, altrimenti rischiano di farci sembrare stanche e spente.
Una tonalita’ sull’arancio sara’ il massimo per nascondere efficacemente le due ore di sonno che ci siamo concesse a malapena.

Ultimo passo I capelli, Siete delle abituè della piastra e avete i capelli come una vera afro? 
Non cercate di perdere tempo per lisciarli in pochi secondi, ma legateli raccogliendoli in una coda: un effetto "bon ton" niente male!!!

E se l’alcol della sera prima ancora non vi abbandona, non c’e niente di meglio che un ristrettissimo caffe’ amaro.

Ora siete pronte per andare al lavoro, o quasi!!!

make up by Rae Morris


testo di Rosy Alai

27 marzo 2013

Trucco d'autore : Disco Music




"I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni"  (Pablo Picasso)



foto di Tania Alineri per Sposa Moderna

VISO
Primer: HD elisir
Fondotinta: HD foundation 115
Cipria: HD powder microfinish
Correttore:HD 325 concelear
Blush: Microfinish creamblush 2 carmine


OCCHI
Ombretti: aquacream 22 emerald green – 10 orange – 21 turquoise
Mascara: smokey lashes waterproof black
Sopracciglia: aqualip 16C fucsia



26 marzo 2013

Un porno-trucco o un trucco per il porno?

Cicciolina & Moana Pozzi

Chi, per curiosità, non mai visto un film porno, alzi la mano!
Bene!!! Almeno tutti, o quasi, hanno visto un film a luci rosse, quelli vietati ai minori di 18 anni (o almeno lo erano).
Oggi con la divulgazione di internet, l'accesso è più semplice e siamo abituati  a film più amatoriali, rispetto a quelli di una volta (i migliori forse quelli tra gli anni '70 e gli anni '90), che professavano di avere una trama (?), una storia, una sceneggiatura, ma bisogna ammettere, a loro favore, che forse quelli di una volta (grazie a badget più alti) riprendevano personaggi pubblici e della storia per collocarli in in un contesto hard (scena) o ignoti personaggi per rievocare scenette dal sapore vagamente erotico tipo dottore e paziente, idraulico e casalinga e così via (scatenatevi con la fantasia )...

Eva Henger
E siamo sempre abituati, ecco perchè vi sto parlando di questo, a vedere le pornostar sempre bellissime e favolose, non nei loro abiti, ma soprattutto con il trucco ed i capelli ed il loro corpo nudo, anzi potremmo dire che il trucco è il loro vestito!
Molte sono belle e famose, come le  più conosciute Moana Pozzi, Cicciolina, Eva Henger e Silvia Saint, ma forse non le abbiamo viste mai senza il trucco.

Silvia Saint

Sappiamo bene che il trucco può cambiare un volto (se fatto ad arte) e così, se aiuta le donne nella vita di tutti i giorni e le modelle durante gli shooting, lo fa anche con le pornostar durante le riprese.
Recentemente "La Repubblica" ha messo on line delle foto del prima e del dopo trucco (trovo questa cosa  del "prima e dopo" terribilmente cattiva) di alcune pornostar.
Beh! Le immagine si commentano da sole ed proprio vero il trucco fa miracoli ed impazzire gli uomini!














Trucco d'autore: Mediterranea

In questa giornata semi-uggiosa, sperando di vedere presto il sole e la primavera, ecco un Trucco d'autore con la nostra cara amica Tamara.

"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella in cui l'aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti." - Seneca



VISO
Fondotinta: Gorgeus Benefit medium
Correttore: Erase Paste n.2
Cipria: Material girl – Matte finish powder
Blush: Dallas
Illuminante: High beam

OCCHI
Kit smokey: Smokin eyes kit
Eyeliner: Bad gel liner waterproof
Mascara: Bad gal for lash mascara black
Ciglia finte: Pin Lash up
Kit sopracciglia: Brows a go-go + speed brow

LABBRA
Benetint rose – tinted lips&cheek stain
Benetint lipbalm SPF 15




La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un'estremità all'altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura. (Guy de Maupassant)


Photographer : Tania Alineri

Sposa Moderna 2013

Abiti di Cristina Pacini

Model : Tamara D'Andria

Make up : Rocco Ingria

Hair : Ori 'O'

Tutti i prodotti sono di Benefit Cosmetics 

Direttore moda: Andrea Mennella 
Visual consulting: Davide di Lallo 
Art director: Valentina Guidetti

25 marzo 2013

Questione di chiaroscuro


Lavoro di Rocco Ingria per la rivista "Make Up Step By Step"

Anche se le donne sono molto abili con il make up e riescono quotidianamente ad ottenere ( non tutte ) un buon risultato per il trucco di tutti i giorni e per i loro eventi mondani, sì, diciamolo pure, il make up eseguito da un esperto è tutta un'altra cosa!!!
Ma vediamo dov'è la differenza! Nell'applicazione dell'ombretto o del rossetto? il mascara colato o il gloss fuori la bordatura?
Magari fossero questi gli errori!
L'errore più comune e frequente è il trucco del volto, della tonalità dell'incarnato.
Nella costruzione di un make up, la parte più importante, secondo me, è la preparazione della base.
Le donne, troppo facilmente,  trascurano l'applicazione del fondotinta, usandolo in quantità industriali, scegliendo il colore sbagliato ( avete in mente quelle belle basi arancioni che vogliono simulare un colorito abbronzato ... mah !!!) e applicandolo, come se fosse stucco, per un effetto vellutato e luminoso (come no!!!)
In effetti, ci portiamo ancora dietro quella tendenza di molti anni fa di cambiare il colorito della propria pelle, ma la tendenza degli ultimi anni ci ha portato a prodotti che si adattano perfettamente alla tonalità del nostro incarnato, senza alterare il colore, ma aiutandoci a renderla più omogenea e luminosa. L'effetto che deve dare alla nostra pelle è quello di apparire morbida e sottile, come se quasi non  lo indossassimo.

Quindi quando scegliete il vostro fondotinta seguite quanto segue :

                     Sceglietelo il più simile al colorito dell'incarnato;
                     Sceglietelo di una consistenza fluida leggera;
                     Controllate alla luce naturale che non ci sia nessuna differenza con il collo.


Quando, invece, lo applicate :

                     Prendete piccole dosi e riscaldatelo sul dorso della vostra mano;
                     Bagnate leggermente la spugnetta ( il triangolino in lattice ) o il pennello sintetico;
                     Non stendetelo necessariamente dappertutto, ma solo dove serve. Per questo passaggio potete usare solamente un correttore ed evitare così il fondotinta;
                     Partite sempre dalle zone che volete coprire maggiormente, in modo che, una volta che il pennello o la spugna sia scarico del prodotto preso, potrete andare  nelle zone restanti del viso;
                     Accompagnate la stesura fino al collo ( ma senza truccarlo ).

L'applicazione del fondotinta potrebbe, nonostante tutto, appiattire il volto ed qui che entra il gioco con il chiaroscuro.
Innanzitutto, vediamo cosa significa e cos'è il chiaroscuro.
Il chiaroscuro è un effetto artistico di luce che consiste nel dare risalto alle immagini, tramite la definizione di luce ed ombre sulle superfici dipinte, sovrapponendo, appunto, tonalità "chiare" e "scure".
Sapete bene che i colori con la rifrazione della luce reagiscono in maniera diversa, creando per illusione ottica, effetti completamente diversi e più precisamente :

                     I colori chiari: tendono ad ingrandire , ampliare, mettere in evidenza;
                     I colori scuri: tendono a smussare, assotigliare insomma l'esatto contrario dei chiari.

La tecnica del chiaroscuro, che è stata inventata da Leonardo Da Vinci per realizzare le sue opere, ci può essere utile per migliorare i volumi del nostro viso e correggere lì dove si possono presentare delle anomalie, come un mento troppo lungo o degli occhi troppo sporgenti.
Basterà applicare il colore giusto e il volume del difetto si correggerà, come per magia.

Essendo il nostro volto formato da parti sporgenti (naso, mento, zigomi) e da parti incavate (guance, zona perioculare), con questa tecnica riusciremo a migliorare, addolcire le linee troppo marcate.

Il gioco del chiaroscuro potete realizzarlo, dopo aver steso la base ( il vostro fondotinta ), con  diverse alternative :

-          Un fondotinta più chiaro ed uno più scuro rispetto al colore del fondotinta che avete scelto; 
-          Un correttore più chiaro ed un più scuro; 
-          Un illuminante ed un blush in crema ( colore naturale ); 
-          Direttamente con le polveri con un ombretto beige ed un marrone.

Tratto dal libro "Making Faces" di Kevyn Aucoin
Volendo dare un piccolo aiuto, ecco quali sono le parti da illuminare e quelle da sfumare :

(da illuminare)
-          L'osso sopraccigliare;
-          Il centro della palpebra;
-          Il centro della fronte;
-          Il dorso del naso;
-          Intorno agli angoli della bocca.

(da sfumare)
-          Le cavità delle guance;
-          Sotto il mento e giù verso il collo;
-          La piega dell'occhio;
-          Le tempie;
-          I lati del naso e la parte sotto la punta.

Se avete un po‘ di tempo in più da dedicare al vostro make up, provate a realizzare la base in questo modo, ricordandovi sempre di usare, con parsimonia, i prodotti e stendendoli in maniera omogenea.
Le vostre amiche noteranno subito la differenza con il vostro trucco abituale, ma voi non svelate il segreto...





Testo di Rocco Ingria 

23 marzo 2013

Il blush: qualche consiglio in piu’




Il blush e’ il miglior prodotto per ottenere luminosita’ e giovinezza sulla pelle. Anche quando decidiamo di non truccarci , un velo di fard dara’ alla pelle un tocco di freschezza istantanea.
Tuttavia, se usato non correttamente puo’ sortire l’effetto di un clown in una serata di carnevale.
Della famiglia dei blush fanno parte sia i prodotti dalle texture in crema, che le polveri,che le tinte e sono veramente tutti adatti, tanto che e’ sempre una preferenza personale.


Il consiglio e’ quello di scegliere comunque un colore che abbia un minimo di lucentezza, o che sia leggermente satinato, perche’ le guance hanno bisogno sempre di un po’ di rossore.
Anche se abbiamo una pelle molto lucida e cercheremo di renderla opaca con una base matifiant, le guance opache non sono mai sensuali perche’ appiattiscono i volumi e, conseguentemente, tendono ad invecchiare.


L’unico caso in cui potremmo optare per un blush matt e’ quando ci troviamo in presenza di uno zigomo molto sviluppato e vogliamo minimizzarlo.Molte attrici che si sono sottoposte ad interventi per aumentare il volume delle guance vengono infatti truccate con dei colori opachi e delle nuance molto lontane dai rosa e dai pesca proprio per questo motivo.


Per evitare che l’applicazione non risulti macchiata, un buon consiglio e’ quello di applicare il bluh in crema solo se la base e’ stata realizzata con fondi fluidi o cremosi, e prima di fissare il make up con la cipria. Se invece abbiamo usato dei fondi in polvere o abbiamo appena usato la nostra cipria, sara’ meglio scegliere quelli in polvere.( Inutile dire , tuttavia, che un bravo truccatore sapra’ giocare e infrangere molto bene tutte queste regolette!)


Anche le dimensioni del pennello da fard sono importanti: la grandezza andra’ infatti scelta in base all’area dello zigomo e quindi su dei volti piuttosto piccoli dovremo scegliere pennelli di dimensioni ridotte per lavorare solo sullo zigomo e non su tutta la guancia.


Un piccolo suggerimento e’ poi quello di controllare la ghiera (parte finale del manico) del pennello: se e’ schiacciata, utilizzeremo il pennello “di piatto”, se e’ tonda (come quella di un kabuki) con tutta la punta. E soprattutto: poco prodotto!!!!



Un consiglio prezioso e’ quello di non sorridere mentre si applica il colore, cosa che invece fanno molte donne. Il motivo e’ che, mentre si sorride, si formano delle rughette molto sottili dove pero’ il colore non riesce ad entrare e quando si rilassa il viso sembreranno molto piu’ marcate.
Inoltre quando si sorride il muscolo che si contrae non e’ necessariamente quello dello zigomo e il colore potrebbe andare fuori dalle gote e magari troppo vicino alle labbra, mentre il blush dovrebbe sempre essere laterale all’area perioculare.
E poi non e’ sempre carino chiedere un sorriso a qualcuno quando magari non ne ha nessuna voglia!!



testo di Rosy Alai

22 marzo 2013

Ringiovanire con gli acidi nucleici


L'invecchiamento è un fenomeno naturale che il nostro organismo affronta nel corso della vita.




I primi segni di questo processo iniziano a comparire verso i 25-30 anni sulla pelle, a causa del rallentamento del rinnovamento cellulare ( turnover epidermico ), di una minore secrezione sebacea, e produzione delle strutture di sostegno.





Tutto questo si concretizza principalmente nella comparsa delle rughe e nella perdita
del tono dei tessuti. Il fenomeno naturale dell'invecchiamento può essere intensificato poi da diversi fattori, come gli agenti fisici e ambientali (radiazioni solari, inquinamento, freddo), abitudini di vita (diete non equilibrate, stress, fumo...), ma anche patologie (insufficienza epatica, diabete).
Conseguenza di una dermocontrazione (ripetizione continua delle contrazioni nel tempo fa sì che la pelle si decontragga sempre meno), risultato dell'atrofia della cute e della degradazione delle fibre elastiche, le rughe possono essere d’espressione (già visibili fin dai 30 anni), gravitazionali (compaiono quando le fibre elastiche e i fasci di collagene alterati del derma non sono più in grado di controbilanciare la forza di gravità )o attiniche, cioè dovute al danno cumulativo esercitato dalla radiazione solare sulle fibre elastiche (elastosi solare) e sul collagene, presenti nelle aree maggiormente foto esposte.




Qualsiasi sia la loro natura, la ricerca cosmetica ha da sempre cercato di rallentare gli effetti del tempo attraverso prodotti specifici in grado di apportare idratazione profonda come l’acido ialuronico, i ceramidi, gli oli vegetali e le vitamine o aumentando il firming cutaneo (cioè il tono e della sodezza cutanea).
Infatti sono numerosi gli estrattì vegetali in grado di aumentare la biosintesi del collagene (Centella asiatica) o di stimolare l'attività metabolica dei fibroblasti (Echinacea). Fra tutti i tentativi il più significativo è l'uso di derivati vegetali come l’olivo, l’ avocado, la soya, le germe di Grano, il karitè, le alghe :questi sono in grado di inviare messaggi ai fibroblasti dermici, stimolandoli a produrre più collagene, elastina e acido ialuronico.




Tuttavia le ricerche più interessanti si sono sviluppate intorno agli studi sulla cellula , ottenendo risultati straordinari grazie all’ isolamento di sostanze che sono gli organi essenziali della vita.




Conseguentemente a queste ricerche, la grande casa francese INNOXA, ha creato nei suoi laboratori francesi un prodotto unico in cosmetica: una crema ricca di acidi nucleici, in grado di rispondere con un’efficacia mai raggiunta finora alla ricostruzione dell’epidermide.

Gli acidi nucleici sono presenti nel nucleo della cellula e sono formati da uno zucchero, una base azotata e dei gruppi fosfato. Vi sono due tipi di acidi nucleici: il DNA (acido desossiribonucleico) e l’RNA (acido ribonucleico). Lo zucchero dell’RNA è il ribosio, quello del DNA è il desossiribosio. In entrambe le sostanze vi sono quattro basi azotate: adenina, guanina e citosina,identiche tra loro, e la timina (nel DNA) o uracile nell’Rna). 
Queste sostanze sono molto preziose perché compongono il DNA e l'RNA, cioè il nostro materiale genetico! Le cellule sono avidissime di queste sostanze perchè servono a riparare ogni danno al DNA e all'RNA.



Gli acidi nucleici si sono dimostrati dei veri potenziatori delle difese cellulari dermiche, attivatori cutanei e ricostituenti formidabili, hanno la straordinaria capacità di levigare l'epidermide, stimolare la formazione delle cellule nuove, spianare le rughe e contemporaneamente rafforzare e riattivare il derma in profondità.






Tra L’altro, differentemente da quello che si può pensare, il costo della crema di Innoxa è assolutamente abbordabile (intorno i 60 euro) rispetto a quello esorbitante di molte altre creme antiaging.
Nonostante la texture particolarmente ricca, è adatta a tutti i tipi di pelle e si consiglia fin dai 25 anni (due volte la settimana) aumentandone l’uso con il passare degli anni. Ottima come crema da sera, in base alle esigenze, può anche essere utilizzata come una maschera e lasciata in posa tutta la notte.
Un prodotto molto valido, assolutamente da provare!!!!!!!

testi di Rosy Alai
www.scuoladitrucco.net

http://www.innoxa.com.au/