20 marzo 2013

Miracolo in 8 ore: Eight Hour Cream di Elizabeth Arden



Non c’è persona che non abbia sentito di parlare di lei. La crema multitasking per eccellenza ha da poco festeggiato 80 anni.
Se ancora non la conoscete ve la presentiamo subito: la Eight Hour Cream di Elizabeth Arden.

Nata nel 1930, questa crema è stata voluta dalla stessa Arden per curare le piaghe sulle zampe dei suoi cavalli. Il nome, invece, è legato alla storia di una cliente che, dopo averla applicata, ha visto migliorare una sbucciatura sul ginocchio del figlio in otto ore.

Leggenda o realtà, poco importa. Quello che ci interessa sono, invece, tutte le occasioni per utilizzarla e renderla nostra complice in situazioni di emergenza o semplicemente per dare quel tocco in più al make up.

La Eight Hour Cream è una crema che fa piccoli miracoli: cura le labbra screpolate da sole e vento; aiuta la pelle del naso durante il raffreddore; idrata e rende morbide le mani; dona sollievo alle gambe dopo la depilazione; cura piccole abrasioni, tagli e contusioni; lucida e nutre i capelli, combattendo le doppie punte; è ideale per ammorbidire le cuticole prima della manicure e per rigenerare la pelle dopo i viaggi in aereo.
I make up artists la usano anche per disegnare le sopracciglia, lucidare le ciglia ed illuminare guance e labbra.
Non fatevi ingannare dal colorito giallastro e dall’odore poco gradevole. Questo prodotto è veramente indispensabile in ogni trousse che si rispetti.

La linea comprende il classico tubetto; lo stick per le labbra neutro o colorato; la versione specifica per viso, corpo e mani; la versione arricchita con SPF e la versione fragrance free. A volte, vengono messe in commercio anche confezioni "Vintage" da collezione.
Scegliete pure il prodotto che fa per voi… ma non metteteci otto ore!




Testo di Valentina Spanò


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