29 aprile 2013

Storia di un mito: Vogue



Chi non ha mai sfogliato le pagine di Vogue? La rivista di moda più prestigiosa al mondo.

Ma dietro quella che potrebbe sembrare una semplice rivista, c’è una storia.
La storia di Vogue è la storia delle donne. Le donne, infatti, sono le vere protagoniste di questa rivista, fondata a New York nel 1892 da Arthur Baldwin Turnure.
Vogue le ha accompagnate durante gli anni, è stato il testimone dei loro cambiamenti. Dalla rivista dedicata esclusivamente alla classe agiata, si passa alla versione degli anni '60, concepita per la donna regina della casa e della cucina, che sognava una vita migliore, all’edizione del decennio successivo, nel quale la donna rivendicava il proprio corpo ed i propri diritti.

Anche le copertine della rivista si sono evolute negli anni: copertine illustrate negli anni ’20; prime fotografie negli anni ’30; fascino ed eleganza negli anni ’40 e ’50; sensualità negli anni ’60 con attenzione su occhi e bocca della modella per poi passare alla figura intera; negli anni ’80 le modelle vengono sostituite con le stelle di Hollywood.
















































Vogue si è plasmato seguendo il processo di emancipazione femminile, rivolgendosi non solo  ad un pubblico di casalinghe, ma anche a donne che tornano a casa la sera dopo un’intensa giornata lavorativa.
Ogni mese, sfogliando le pagine di Vogue, possiamo trovare l’essenza della femminilità, in tutte le sue forme e sfaccettature, catturata, negli anni, dai migliori fotografi del mondo: Edward Steichen, Toni Frissel, Erwin Blumenfeld, Irving Penn, Richard Avedon, Helmut Newton, Annie Leibovitz, Mario Testino, Steven Klein, Bruce Weber e Herb Ritts.




Icona delle riviste di stile, influenza il nostro modo di vestire, vivere e socializzare. Non a caso Vogue è diffusa in tutto il mondo, oltre che gli Stati Uniti:  Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Grecia, India, Italia, Giappone, Corea, Messico, Portogallo, Russia, Spagna, Svizzera, Taiwan e Regno Unito.

Anna Wintour
Regina indiscussa è la direttrice  dell’edizione americana, Anna Wintour: dal 1988, ogni mese centra l’obiettivo della rivista, ossia celebrare il bello ed il creativo. A lei ed alla sua redazione  si è ispirata la scrittrice Lauren Weisberger (che è stata assistente della Wintour per un breve periodo) per il suo romanzo “Il diavolo veste Prada”, dal quale è stato tratto il celebre film del 2006.
Il Diavolo Veste Prada (2006)

In Italia, la direttrice è Franca Sozzani: con il suo stile sofisticato, Vogue Italia è sempre attento alle nuove tendenze.

Franca Sozzani

Dal 2010, Vogue è online e, da pochissimo tempo,  è possibile scaricare  direttamente sullo smartphone la App ufficiale.
Moda, cultura, cibo, salute, bellezza e fitness; interviste e reportage; shopping. Tutto questo è Vogue, la Bibbia della moda (e non solo).


















































































































Testo di Valentina Spanò

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