4 giugno 2013

Make Up by Night - Ro&Ro @ Jungle Event


Il lavoro di un  truccatore ha tante sfaccettature diverse e trova espressione in molteplici settori: dal cinema alla moda, dai servizi fotografici alle consulenze personalizzate, dalla televisione alle spose.
Ma oggi il make up viene anche concepito come creazione, come arte figurativa, come performance e momento ludico e molto spesso viene chiesto al truccatore di collaborare con artisti, ballerini, performer per serate ed eventi  con realizzazioni di body painting, face painting, tattoo momentanei  che stupiscono, attirano la clientela o molto semplicemente coinvolgono attivamente la gente che, tra un cocktail e la musica, si fa dipingere una parte del corpo.


Lavorare come make up artist nei locali e’ molto divertente e stimolante, ma richiede uno spirito di adattamento e una concentrazione non indifferente!!!
La prima parte del lavoro avviene alcuni giorni prima dell’evento, quando una volta conosciuto il mood della serata, si fa una piccola ricerca per trovare l' ispirazione per il make up.
In questo caso, il tema della serata per lo Chalet, club di Roma, era “jungle”.


Quattro I body painting da realizzare sulle ballerine ed in più una trentina di persone tra organizzatori e staff da truccare con un face painting che avesse un particolare “jungle”.
Si arriva al locale molto prima dell’apertura al pubblico intorno alle 21.00 e ci sistema nei camerini. In queste situazioni non sai mai quello che può succedere e nemmeno che comodità hai (spesso nessuna!!). 

Rosy Alai @ work
Gli spazi spesso sono piccolissimi (come in questo caso), non trovi prese della corrente funzionanti, nè luci da postazioni trucco, nè sapone per le mani o altro.
In più, spesso le tempistiche di lavoro cambiano continuamente perchè gli  artisti  possono arrivare con ritardo o l’organizzazione decide di cambiare la scaletta delle uscite dei ballerini e quindi anche il tuo lavoro può subire variazioni repentine.

Rocco Ingria @ work
Un body painting richiede molto tempo e precisione per essere realizzato, ma quando si lavora in questi contesti, con un palco, prevedendo i movimenti dei ballerini, le luci colorate ed alternate della discoteca e il pochissimo tempo che si ha a disposizione, si cerca di ottimizzare quello che sarà l’effetto finale e di impatto scenico, tralasciando i dettagli che sono visibili solo da molto vicino.


Si lavora velocemente, con frenesia, mentre le ragazze provano la coreografia, qualcuna beve il suo mojito, qualcun’altra fuma, senza mai perdere la concentrazione su quello che stai realizzando. Corpi dipinti con pennellate di colori diversi, fissati con lacche per capelli e cosparsi di glitter, mentre una voce chiama: “tre minuti per l’uscita”.

E proprio quando la serata  è nel pieno della festa, la gente si scatena al ritmo della disco ed il palco si anima di “corpi jungle”,  raccogliamo tutte le nostre cose e, passando inosservati, ci mimetizziamo tra la folla. Questo il bello e l' assurdo del backstage !!!




Testo di Rosy Alai


Se vuoi scoprire qualcosa in più sul body painting, clicca qui: http://www.scuoladitrucco.net/corsi/stage/face---body-painting-37.php

Un'allieva della scuola @ work

Nessun commento:

Posta un commento