30 ottobre 2013

L'eterna giovinezza - Seconda Parte

L’Invecchiamento
L’invecchiamento determina modificazioni sia nei diversi tessuti che compongono la pelle sia nei suoi annessi. Oltre a fattori genetici che provocano l’invecchiamento e sono individuali, esercitano una notevole influenza sull’invecchiamento della pelle anche i fattori ambientali che causano cambiamenti sia nell’epidermide che nel derma.

• Invecchiamento dell’epidermide:
è un fenomeno che deve essere posto in stretta relazione con l’invecchiamento del derma. Le cellule dell’epidermide mostrano due tipi d’invecchiamento; il primo dovuto alla maturazione della cellula stessa, che migra verso l’esterno dove forma uno strato cheratinizzato; il secondo dovuto all’epidermide come tessuto, associato perciò a un’attività metabolica ridotta e a uno scarso turnover cellulare.

• Invecchiamento del derma:
con l’aumentare dell’età il derma subisce cambiamenti che riguardano sia il numero delle cellule che il loro contenuto di tessuto elastico. Nel derma invecchiato diminuisce il grado di turnover, le fibre vecchie vengono rimpiazzate lentamente, il tessuto diventa più consistente, avvengono delle reazioni di natura ossidativa che determinano sensibili mutamenti del collagene e delle fibre elastiche.
Visivamente la conseguenza di questi processi regressivi sono le rughe, l’avvizzimento cutaneo, l’afflosciamento della pelle, la perdita di elasticità, la formazione di strie, di smagliature, di doppio mento. Questo invecchiamento della pelle inizia in genere intorno ai trent’anni, aumenta lentamente con il passare del tempo, fino ad arrivare a tutti i cambiamenti tipici del viso invecchiato.

• Invecchiamento dell’ipoderma:
si avverte una modificazione del pannicolo adiposo sia a livello quantitativo che qualitativo con infiltrazioni dermoipodermiche.

• Invecchiamento degli annessi cutanei:
le ghiandole sebacee e sudorali subiscono modificazioni secretorie ricollegabili a fattori ormonali, neurovegetativi e psichici che si associano alla vecchiaia, Scompensi avvengono anche a carico dell’attività pilifera, dell’attività melanogenetica (compaiono i capelli bianchi), e dell’attività pilo-genetica (produzione dei peli e dei capelli) che cessa dando vita alla calvizie. Cessa l’attività ormonale e questo comporta la formazione di una peluria caratteristica, i vasi sanguigni diventano più fragili, aumenta la loro permeabilità, ne diminuisce la funzionalità con comparsa di eritrosi e di couperose. Le rughe sono certamente il risultato inequivocabile dell’avanzare dell’età, ma esistono anche quelle definite di espressione, che si manifestano anche sul viso giovane per un’azione riflessa dei muscoli facciali.



Le rughe d’espressione 
Queste rughe o pieghe di espressione, si diversificano da quelle di senescenza proprio perché non si formano su un’epidermide che ha perduto la sua normale elasticità. Alcune abitudini, come la contrazione della bocca quando si fuma, l’ammiccamento frequente degli occhi - tipico del miope - il ravvicinare le sopracciglia alla radice del naso - tipico gesto del pensatore - determinano pieghe dermiche. Questi movimenti diventano con il tempo automatici, istintivi, tanto che la persona non se ne accorge e non riesce a evitarli. Alcune persone, particolarmente emotive, hanno un viso ricco di pieghe o rughe che traducono volta per volta ogni emozione o stato d’animo: la collera, il rancore, l’amarezza, lo stress o il carattere stesso... un minimo di queste rughe di espressione è necessario come manifestazione della propria interiorità e della bellezza personale.


Le rughe di vecchiaia
Sono causate dal quel rilassamento della pelle che inizia a manifestarsi già a 30 anni, con la comparsa delle prime pieghe ai lati della bocca, sotto le palpebre e sulla fronte. Le preoccupazioni, le forti emozioni, l’ansia, la vita disordinata, sono cause comuni di precoce comparsa delle rughe, perciò sarebbe opportuno cercare di raggiungere un certo stato di serenità e di equilibrio interno. Incidono notevolmente sullo sviluppo di questi inestetismi il mutare della secrezione ormonale, tipico del climaterio, e i disturbi interni associati a questa stagione della vita, che possono certamente acuire e incidere sulla condizione della cute.



I segreti dell’eterna giovinezza
La natura, la ricerca e le più avanzate tecnologie mettono a nostra disposizione numerose sostanze antinvecchiamento di sicura efficacia e prive di effetti collaterali. Nelle prossime pagine prenderemo in considerazione alcune sostanze e prodotti tra i più attivi, come oli essenziali, erbe, argille, alghe, colostro ecc., e il loro utilizzo pratico. Occorre tuttavia ricordare che per un vero e proprio programma “antiaging” non basta utilizzare questi prodotti, ma occorre modificare il proprio stile di vita, la propria alimentazione e praticare i trattamenti più idonei per ogni tipo di pelle.


Alghe rosse
Originarie delle isole Hawaii sono costituite da lunghe catene di polisaccaridi. Applicate sulla pelle agiscono da filmogeni, emollienti e idratanti. Queste proprietà erano già note alle popolazioni indigene, infatti se ne cospargevano il corpo per ottenere una pelle vellutata.
• Si trovano in commercio sotto forma di gel applicabile direttamente sulla pelle o di estratto da miscelare ad argilla per la realizzazione di maschere antiaging (2 cucchiai di argilla amalgamati a 2 cucchiaini di estratto).


Arancio  

L’olio essenziale di arancio dolce (Citrus aurantium) ha un’attività decongestionante, riducendo la produzione di prostaglandine, mediatrici dell’infiammazione. Svolge un’importante funzione antiossidante e antiradicali liberi.
• Aggiungete 2 gocce di olio essenziale a un cucchiaio di crema base e applicate con un leggero massaggio.

Argilla
Le argille sono dei veri e propri minerali non cristallini, costituiti da particelle finissime originate da sedimenti marini o alluvionali, caratterizzati dalla straordinaria capacità di assorbire molecole d’acqua per diventare masse con proprietà plastiche (fanghi). In base alla zona geologica di appartenenza, ogni argilla si arricchisce di diversi minerali e diverse componenti organiche, sviluppando di conseguenza attività terapeutiche differenti. L’argilla verde in particolare è molto ricca di oligoelementi che riattivano le funzioni cellulari. Le argille bianche assorbono le impurità ed esfoliano leggermente la pelle, eliminando le cellule vecchie dello strato corneo. Si impiegano per maschere e fanghi.

Avocado
L’olio di avocado è estratto dalla polpa di un frutto esotico ricchissimo di oli grassi saturi, insaturi e vitamine. È delicato, dotato di marcate proprietà emollienti e protettive e ricco di steroidi che gli garantiscono eccellenti proprietà antinvecchiamento.
• Unite 2-3 gocce di olio essenziale (geranio, finocchio, sandalo, incenso) a un cucchiaio di olio di avocado e applicate sulla pelle con un leggero massaggio prima di andare a dormire.

Borragine
L’olio di borragine è ricco di acidi grassi insaturi, in particolare del precursore dell’acido linoleico. Ritarda il processo di invecchiamento della pelle assicurando un giusto apporto ditali sostanze che non possono essere sintetizzate dall’organismo umano.
• In commercio si trovano le perle di olio di borragine da assumere per via orale: prendete 2 o più perle al giorno, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

Calendula
La calendula è ricca in mucillagini, pectine e gomme, sostanze che agiscono come filmogeni sulla pelle e svolgono un’ottima azione idratante cutanea. L’olio di calendula si ottiene per macerazione dei fiori freschi in olio di girasole; esso stimola l’attività immunitaria della cute, rendendola meno arrossata, Ne abbassa la reattività attraverso un meccanismo che blocca il rilascio di sostanze irritanti dalla cute. Agisce da antipruriginoso per cui trova largo impiego per le pelli estremamente secche e irritate che sono spesso accompagnate da una sensazione di prurito. Ha inoltre proprietà addolcenti, idratanti e decongestionanti. Migliora l’equilibrio di idratazione cellulare della cute, la formazione di nuove cellule, la circolazione sanguigna e il tono cutaneo.
• Applicate un sottile strato di olio di calendula sulla pelle 1-2 volte al giorno, praticando un massaggio delicato in senso circolare.

Cardo mariano
Il frutto del cardo mariano (Silybum marianum) contiene silimarina, un complesso di sostanze tra cui oli essenziali, lipidi, zuccheri, vitamine C, E, K e fiavonoidi. L’azione protettiva della silimarina sembra esercitarsi principalmente sulla membrana cellulare sia proteggendone direttamente i componenti sia con un effetto antiossidante: è infatti considerata in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi.
• Per ritardare gli effetti dell’invecchiamento e disintossicare la pelle, assumete 30 gocce di tintura madre di cardo mariano 2 volte al giorno, in un po’ di acqua per 2 mesi consecutivi. Ripetete il ciclo 2-3 volte all’anno.

Colostro
In commercio si trovano creme contenenti colostro (il primo latte prodotto dal seno) utili per restituire integrità alla cute e alle mucose, con azione cicatrizzante, lenitiva, antinfettiva e rigenerante.
• Per un’azione antinvecchiamento, applicate un sottile strato di crema 2 volte al giorno. È particolarmente utile per le pelli molto sciupate e secche.

Elicriso
La pianta è molto ricca di potassio, magnesio, ferro, sodio che mantengono le cellule epidermiche idratate. Il suo estratto idroglicolico contiene elicrisina, un complesso di flavonoidi con elevata azione antiossidante, protegge, quindi, dai danni provocati dai radicali liberi, con effetto antirughe. L’aspetto della pelle migliora grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di nuove cellule.
• Per una maschera antietà, miscelate 2 cucchiai di argilla verde con un cucchiaio di estratto di elicriso. Applicate sulla pelle, lasciate riposare per 15 minuti, quindi eliminate con acqua tiepida. Ripetete 2 volte la settimana.

Finocchio
Nei frutti si trovano alte concentrazioni di anetolo e fitoestrogeni di struttura simile agli ormoni femminili. L’olio essenziale di finocchio, grazie a questi principi attivi, mantiene giovani le funzioni fisiologiche e stimola i fibroblasti (i produttori di collagene). • Aggiungete 2-3 gocce di olio essenziale a un cucchiaio di una buona crema di base. Applicate un leggero strato sul viso, mattina e sera.

Geranio
Contiene un tannino flobafenico con proprietà cicatrizzanti e ricostituenti il reticolo del derma grazie alla sua azione sulla microcircolazione che porta i nutrienti ai fibroblasti. Di conseguenza, agisce rinnovando le fibre collagene e di elastina. Aggiungete 2-3 gocce di olio essenziale di olio essenziale di geranio a un cucchiaio di una buona crema di base. Applicate un leggero strato sul viso, mattina e sera.

Ginseng
L’estratto di ginseng possiede fitoestrogeni che stimolano i fibrobiasti (effetto antirughe).
• Per una maschera antietà, miscelate 2 cucchiai di argilla verde con un cucchiaio di estratto di ginseng. Applicate sulla pelle, lasciate riposare per 15 minuti, quindi eliminate con acqua tiepida. Ripetete 2 volte la settimana.

Germe di grano
L’olio ottenuto per pressione dei germogli di grano ha elevate proprietà antiossidanti , idratanti e restitutive. Le proteine del grano mantengono elastico il film idrolipidico e combattono le rughe.
• Unite 2-3 gocce di un olio essenziale (rosa, mirra, benzoino, incenso, geranio) a un cucchiaio di olio di germe di grano e applicate sulla pelle con un leggero massaggio prima di andare a dormire. L’olio di germe di grano può essere assunto anche per via interna: prendete 2 o più perle al giorno, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.

Jojoba
L’olio di jojoba nutre e idrata la pelle mantenendola morbida e vellutata. Inoltre, veicola efficacemente i principi attivi degli oli essenziali, grazie alla sua naturale affinità con il sebo epidermico. Raggiunto il derma, gli oli essenziali lavorano sulle fibre collagene ed elastiniche favorendone il ricambio e una corretta produzione.
• Unite 2-3 gocce di un olio essenziale (v. germe di grano) a i cucchiaio di olio di jojoba e applicate sulla pelle con un leggero massaggio prima di andare a dormire.

Karité
Il burro di karité è ricco di cere vegetali che vengono trattenute dallo strato corneo e lo nutrono senza lasciare tracce di unto. Ha proprietà cicatrizzanti, emollienti, antiossidanti, lenitive, idratanti, e riepitalizzanti.
• Applicatene un leggero strato sulla pelle (soprattutto se secca e arida), mattina e sera.

Mandarino
L’olio essenziale di mandarino contiene la tiratina che inibisce l’attività della tirosinasi, l’enzima coinvolto nella sintesi della melanina. Diminuendo la produzione di melanina, la pelle appare più chiara e le macchie si riducono. Unite 2 gocce di olio essenziale di mandarino a 1 cucchiaio di olio di pesca. Applicate sul viso, mattina e sera, con un massaggio delicato.

Mimosa
Contiene flavonoidi, tannini e oligoelementi che la rendono indispensabile nella preparazione di prodotti con attività riparatrice, cicatrizzante, doposole e antiaging. Aggiungete 2-3 gocce di olio essenziale di mimosa a 1 cucchiaio di una buona crema di base. Applicate sul viso, mattina e sera, con un massaggio delicato.

Olivello spinoso
Le bacche dell’olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) contengono dosi elevate di acidi grassi essenziali, costituenti della pelle. Ricco anche in carotenoidi, l’olio di olivello spinoso è antiossidante e coadiuvante nella microcircolazione e nella rigenerazione dell’epitelio. Unite 2-3 gocce di un olio essenziale (rosa, incenso, finocchio, benzoino, sandalo) a un cucchiaio di olio di olivello spinoso e applicate sulla pelle con un leggero massaggio prima di andare a dormire.

Pesca
L’olio ottenuto dai noccioli di pesca è ricco di vitamina A e vitamina E che svolgono un’importante azione antiossidante e riepitelizzante. È un olio secco ad alto contenuto di acidi grassi insaturi che si assorbe velocemente.
• Unite 2-3 gocce di olio essenziale (rosa, mirra, incenso, geranio, finocchio) a un cucchiaio di olio di pesca e applicate sulla pelle con un leggero massaggio prima di andare a dormire.

Ribes nero
I semi di ribes nero (Ribes nigrum) contengono acidi grassi polinsaturi. L’olio che se ne estrae ha proprietà antiossidanti e antinvecchiamento.
• In commercio si trovano le perle di olio di ribes nero da assumere per via orale: prendete 20 più perle al giorno, secondo le indicazioni riportate sulla confezione. 








Continua....


Testo di Daniele D'Orazio per la tesina finale del Corso di Trucco Beauty&Correttivo 

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