27 novembre 2013

Un incarnato perfetto

E' solitamente il primo step quando realizziamo un make up, spesso trascurato dalla mancanza di tempo o influenzato dalla scelta del prodotto sbagliato, ma avere un incarnato omogeneo e luminoso è il desiderio di tutte le donne, per apparire con una pelle senza traccia di imperfezioni e discromie di colore o macchie cutanee: alterazioni del colorito della pelle dovute a cambiamenti nella produzione di melanina.
Ma come si fa ad ottenere un incarnato perfetto ?
A parte casi  avanzati  di irritazione o irregolarità cutanee, che potrebbero richiedere interventi diversi e più approfonditi nel settore medicale, ci sono delle misure molto semplici e quotidiane che possiamo eseguire per ottenere una pelle migliore e prepararla  ai prodotti cosmetici decorativi.
La nostra pelle riflette esternamente quello che succede dentro i nostri corpi, quindi oltre la pulizia e l'idratazione con prodotti specifici, che  curano appunto la superficie, bevete molta acqua durante il giorno per ripulire l'organismo affinchè non si formino tossine; state lontane da elementi disidratanti come come alcool e fumo e mangiate cibi come frutta, cereali e verdura. Tutto questo, ovviamente, abbinato all'esercizio  fisico.

Un buon fondotinta per migliorare la vostra pelle
Inoltre, se siete solite utilizzare sempre gli stessi prodotti  (crema da giorno, maschera , tonico) per lo skin care, ricordate che la pelle, che non è statica, è in evoluzione in rapporto alle nostre abitudini e ha un suo modo di adattarsi, e quindi risponde in modo meno positivo, agli ingredienti attivi di un prodotto. Per queste ragioni anche i nostri trattamenti di bellezza idratanti e le nostre esigenze di make up dovrebbero necessariamente cambiare. Cambiare è positivo.

Passando all'utilizzo dei prodotti cosmetici ed abbandonando ormai quei vecchi luoghi comuni come " il fondotinta non fa respirare la pelle", sceglieteli per soddisfare le vostre necessità e il vostro gusto, credo sia questa la cosa migliore.
Il fondotinta è il prodotto che potete utilizzare per rendere uniforme e luminoso  il vostro incarnato e, se molti anni fa serviva proprio per  cambiare il colorito della pelle, oggi ne applichiamo sempre di meno e scegliamo, sia la tipologia del prodotto che la gradazione del colore di esso, tra quelli che si adattano perfettamente alla tonalità della vostra pelle.
Oggi potete optare anche per nuovi prodotti "multitasking" come le BB, CC DD cream (le più nuove sul mercato) che uniscono qualità cosmetiche a preziosi principi curativi. Esse infatti non solo contengono una componente di pigmento (che serve a dare il colore) sospeso in acqua come in un qualsiasi fondotinta fluido, ma anche agenti antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cutaneo e agenti protettivi (SPF) contro i raggi UV: caratteristiche che le rendono efficaci per tutti i tipi di pelle anche per quelle più sensibili e per quelle maschili. Inoltre contengono il pantenolo (o meglio despantenolo: una forma più stabile dell’acido pantotenico o vitamina B5) conosciuto come la “vitamina della bellezza” o la “regina delle vitamine”, che favorisce una migliore idratazione cutanea penetrando negli strati più profondi della pelle.

Aiutatevi con un pennello per stendere il prodotto

Ad ogni modo, se siete tradizionaliste e scegliete di mettervi il fondotinta, scegliete la consistenza fluida per ottenere un effetto più trasparente e leggero come quello di una seconda pelle e  il colore più simile alla tonalità della pelle, in modo che, nell'arco delle ore, evitate che, ossidandosi, cambi colore sulle tonalità aranciate di modo da sembrare o troppo abbronzate o dei pellerossa. Quando lo applicate, prelevate piccole quantità di prodotto dalla confezione (ricordate che nella costruzione del make up è sempre meglio aggiungere che togliere) e stendetelo in maniera uniforme (aiutandovi con un pennello sintetico a lingua di gatto o un duo fibre che migliorano la stesura), modulando il prodotto a vostro piacimento per un effetto più coprente o più trasparente senza dimenticarvi nessuna zona del volto e allungandolo fino alla mascella e un po‘ sul collo  per evitare che sembri stiate indossando una maschera. Nelle zone da non trascurare, includete anche l'attaccatura dei capelli e le ali del naso e ricordatevi di controllare il vostro lavoro sempre alla luce del giorno per assicurarvi che risulti tutto perfetto.


Testo di Rocco Ingria

Tratto dalla rivista Sì n.23


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