31 gennaio 2014

Sistema di pulizia Clarisonic Mia 2



Volete una pelle perfettamente pulita e splendida?
Un sogno che può diventare realtà con il sistema di pulizia Clarisonic Mia 2.
Un sistema di pulizia delicato, ma allo stesso tempo, potente, per tutti i tipi di pelle.
Clarisonic deterge il viso con delicatezza, grazie alla tecnologia ultrasonica che permette alla sua testina di effettuare 300 giri al secondo.
Potete scegliere fra più testine, secondo il vostro tipo di pelle (sensibile, molto sensibile, normale, con pori dilatati).
Normal

Sensitive

Deep Pore


Delicate
Body


Come si usa?  Applicate il vostro detergente sulla pelle umida o direttamente sulla testina; accendete e selezionate la velocità (bassa o normale) e muovete la testina delicatamente, con piccoli movimenti circolari. Non premete troppo forte, altrimenti impedite il movimento, riducendone l'efficacia. Un timer vi indicherà i tempi giusti per ogni parte del viso (20 secondi su fronte, naso e mento e 10 secondi su ogni guancia). L'apparecchio si spegne automaticamente dopo un minuto.


Sciacquate, quindi, il detergente in eccesso ed applicate il vostro trattamento quotidiano.
La testina va pulita dopo ogni utilizzo, mentre l'unità principale va pulita una volta a settimana.
Semplice no? Basta un minuto per avere una pelle più pulita, giorno dopo giorno. Rughette e pori saranno visibilmente ridotti.
All'inizio, potrete notare un aumento delle imperfezioni, ma non preoccupatevi, è normale.

Detergente Clarisonic Rinfrescante

Detergente Clarisonic Delicato

Nella confezione troverete: il sistema di pulizia, una testina, una mini taglia di detergente, il caricabatteria e la custodia da viaggio, per portarlo sempre con voi.
Al primo utilizzo, ricordatevi di caricare Clarisonic per 24 ore. 



E voi, avete già provato Clarisonic? Se sì, come vi siete trovate?
Se ancora non l'avete acquistato, cosa state aspettando? Potete trovare Clarisonic Mia 2 esclusivamente negli store Sephora o su http://www.clarisonic.it/, dove è disponibile anche Clarisonic Plus, per viso e corpo.

Clarisonic Plus


http://www.scuoladitrucco.net/

30 gennaio 2014

"M" come Madonna


Negli anni ottanta Madonna incarna una delle sue mille personalità, quella della material girl orientata al marketing e a una celebrazione disincantata e provocatoria del culto per il dio denaro.
Un'icona sintetica, capace di metabolizzare di tutto: 
celebrazioni del divertimento ed approccio disinibito alla vita,
 ripetuti accenni di neomisticismo, 
svariate concessioni al sesso più o meno estremo, 
 Italians do it better o Boy toy sono slogan che torneranno spesso nella sua iconografia ribelle di questi anni, gustose incursioni nella cultura gay, 
citazione di miti e suggestioni del passato.

 

 




 


Da Popstar sopraffina concepisce ogni sua nuova uscita discografica come un progetto unitario e coerente, dalle sonorità al ritornello e ai testi. 
Cura che si estende all'immagine, alla resa del video ed alle nuove tendenze che poi tutti gli adolescenti copieranno nel look quotidiano ( "Immaginatevi me, sul palco, e davanti migliaia di ragazzine con addosso esattamente i miei stessi vestiti" ha dichiarato recentemente durante una conferenza stampa parlando dei primi anni di carriera). 
Schiava e ribelle, trasgressiva e conformista, materialistica e mistica, Madonna è l'esemplificazione della material girl assoluta, sempre di tendenza, sempre cool.




Eccessiva, con palpebre truccate in tonalità scure e cupe, bionda con una vistosa ricrescita, tra i suoi accessori troviamo ciondoli, mezzi guanti, biancheria intima indossata su gonne e jeans cortissimi.

 


All'inizio della sua carriera nulla sembrava spaventarla ed incarna a pieno il mood anni Ottanta puntando (ma quanto consapevolmente non è dato saperlo) principalmente alle sopracciglia pettinate verso l'alto, "selvagge" (che in seguito renderà più sottili) ed i capelli voluminosi e gonfi. 


Un elemento ricorrente, da quegli anni fino ad oggi, nel suo make up è la linea grafica tracciata dall'eyeliner nero, che spesso abbina con le labbra abbellite da diverse tonalità di rossetto rosso, sempre intenso ed acceso.





 



 



Madonna.
Unica, inimitabile.





Testo di Rocco Ingria

28 gennaio 2014

Chanel Haute Couture: si sfila con le trainers

Parigi, Gennaio.
Sfilata, Alta Moda.
Questi gli ingredienti dell'ennesima favola firmata Chanel.
Location, il Grand Palais.
Artefice, sempre lui: Karl Lagerfeld. Che ha voluto stupirci. Ancora una volta.
Musica live dell'orchestra di Sebastian Teller; il bianco è il colore predominante; si respira un'aria rilassata e serena.
Esce lei, Cara Delevingne. Sposa perfetta.
A seguire tutte le altre, sembrano fate.
Abiti leggeri, freschi.
Ed un piccolo particolare: ai piedi, non scarpette di cristallo e neanche tacchi vertiginosi. Ma comodissime trainers (scarpe sportive).
Un sogno, sì, ma sempre targato Chanel. 


Particolare del make up - Cara Delevingne



Particolare delle trainers

Karl Lagerfeld & Cara Delevingne







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27 gennaio 2014

Grammy Awards 2014: ecco i vincitori

Tanta musica, esibizioni sexy (Beyoncè) e sontuose (Madonna, che ha cantato davanti ad una chiesa ricostruita per l'occasione) e 33 coppie (molte gay) unite in matrimonio da Queen Latifah.
Tutto questo è accaduto ai Grammy Awards.

Madonna

Cyndi Lauper

Macklemore & Ryan Lewis

Katy Perry

Alicia Keys

Robin Thicke

Amber Valletta

John Legend

Taylor Swift

Beyoncé

Daft Punk


Lorde

Ecco tutti i vincitori: 

Album of the Year: Daft Punk - Random access memories
Record of the Year: Daft Punk - Get Lucky
Song of the Year: Lorde - Royals
Best Pop Vocal Album: Bruno Mars - Unorthodox Jukebox
Best Rap/sung Collaboration: Jay Z e Justin Timberlake - Holy grail
Best Pop Solo Performance: Lorde - Royals
Best Rock Song: Paul McCartney, Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear -
Cut me some slack
Best Rock Album: Led Zeppelin - Celebration
Best Pop Duo / Group Performance: Daft Punk - Get Lucky
Best New Artist: Macklemore & Ryan Lewis
Producer of the Year: Pharrell Williams
Best Alternative Album: Vampire Weekend - Modern vampires of the city
Best music film: Paul McCartney - Live Kisses
Best Rap Album: Macklemore & Ryan Lewis - The heist
Best Rap Performance: Macklemore & Ryan Lewis - Thrift shop
Best Rap Song: Macklemore & Ryan Lewis - Thrift shop
Best R&B Album: Alicia Keys - Girl on fire
Best musical theater album: Cyndi Lauper - Kinky Boots
Best music video: Justin Timberlake Featuring Jay Z - Suit and Tie
Best pop instrumental album: Herb Alpert - Steppin’ Out
Best Country Album: Kacey Musgraves - Same trailer different park
Best Metal Performance: Black Sabbath - God is dead?
Best Urban Contemporary: Rihanna - Unapologetic
Best R'n'B Song: Justin Timberlake - Pusher love girl
Best Reggae Album: Ziggy Marley - Ziggy Marley In Concert
Best Traditional Pop Vocal Album: Michael Bublé - To be loved
Best World Music Album: Gipsy Kings - Savor Flamenco
Best Engineered Album: Daft Punk - Random access memories
Best Song Written For Visual Media: Adele e Paul Epworth - Skyfall
Best Compilation Soundrack: Butch Vig - Sound City - Reel to reel

Paul McCartney e Ringo Starr

Pink & Nate Ruess

Jared Leto

Madonna


Rita Ora

Kelly Osburne


Foto: Getty