4 marzo 2014

A Carnevale ogni trucco vale

Feste in maschera e travestimenti, trionfo del colore ed esaltazione dell’eccesso: questo è il Carnevale e tutto è concesso, nel periodo più trasgressivo dell’anno. Dimenticate per un giorno le regole del beauty, accantonate i nostri preziosi consigli sulla sobrietà e le tecniche del “nude look”: oggi vogliamo concederci il lusso di trasgredire e lo facciamo, partendo proprio dai colori!
Ph: Fabrizio Perrini
Make Up: Rocco Ingria
Model: Rosy Alai
Tutti conosciamo la teoria di Newton (colori primari, secondari…), ma forse non tutti sanno che il poeta tedesco Goethe elaborò una teoria dei colori ancora più affascinante e molto più vicina all’applicazione dell’arte e della creatività: i colori, secondo il saggista, sarebbero infatti elementi “vivi e umani”, legati alle manifestazioni naturali del cosmo e da esse originate, ma che trovano piena e perfetta espressione solo attraverso la visione umana e la spiritualità dell’animo dell’osservatore. Davvero affascinante! Secondo Goethe (e noi siamo d’accordo) i colori non possono essere spiegati con una teoria meccanicistica, ma devono tener conto di poetica, psicologia, fisiologia, simbolismo e, nel nostro caso, dell’estetica.
Ogni colore, sia esso primario o secondario, suscita e rappresenta un’emozione, fa emergere uno stato d’animo e lancia chiari messaggi all’esterno: il colore non è soltanto pigmento, ma racchiude in sè l’esperienza soggettiva di ognuno di noi, la nostra cultura di appartenenza e le tradizioni che accompagnano il cammino dei popoli. Giocando con i colori possiamo far viaggiare la fantasia e immergerci in un mondo parallelo fatto di mescolanze, sperimentazione ed energia: per il nostro make-up di carnevale, prenderemo ispirazione proprio dalla natura e dal significato che appartiene ad ogni colore.

Il Giallo: make-up solare, che irradia e riflette la luce. Lo sceglie chi vuole esprimere gioia e chi non ha paura di essere osservato.


Il Rosso: colore per eccellenza della passione, è il pigmento che esprime emozioni forti, calore e movimento.



Il Blu: introspettivo e seducente, il make-up “lunare” significa contemplazione e allo stesso tempo apertura emozionale


Volete che la maschera rappresenti il vostro subconscio? Vestite i panni di qualcun altro, osate interpretare la vostra personalità e studiate il vostro make-up attentamente: dipingete il volto cercando di esprimere, attraverso il gioco e la mescolanza dei colori, il vostro stato d’animo. Scegliete cosmetici e pigmenti specifici e se potete procurarveli, sono perfetti i prodotti per il trucco teatrale. Molto simili agli acquerelli, vengono studiati appositamente per aderire alla pelle senza danneggiarla, sono colori idrosolubili (quindi a base d’acqua) che si stendono facilmente e permettono alla pelle non solo di respirare, ma anche di trattenere il pigmento. La festa può cominciare: e che colore sia!


Testo di Rocco Ingria

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