19 marzo 2014

Lezioni di moda: Manolo Blahnik



Manolo Blahnik aveva torto quando diceva: "Le scarpe aiutano una donna a trasformarsi". Avrebbe dovuto dire: "Le mie scarpe trasformano una donna".

Manolo Blahnik

Lo stilista è nato alle Isole Canarie nel 1942, ha studiato legge e letteratura a Ginevra, passando poi all'arte a Parigi, negli anni '60 e scenografia a Londra.
Sempre nel  posto giusto al momento giusto, incontra Diana Vreeland durante un viaggio a New York nel 1970. Vedendo i suoi bozzetti di scarpe, l'influente direttrice americana di Vogue gli consiglia di intraprendere una carriera nel settore calzaturiero.



Per la gioia delle donne, le dà ascolto. Tornato a Londra, apprende il mestiere visitando calzaturifici e studiando ogni stadio dell'alchimia della scarpa (è ancora un abile maestro e continua a seguire da vicino la produzione).
Nel giro di un anno, Blahnik comincia a produrre le delicate scarpe risolutamente femminili che lo rendono famoso.
Nel 1968, apre la sua prima boutique a Londra, nel quartiere Chelsea. Tra le sue fan ci sono Bianca Jagger, Jerry Hall e Marie Helven.
Blahnik fa così parte di questo ambiente glamour che, nel 1974, è il primo uomo cui l'edizione inglese di Vogue dedichi la copertina.


Firme diverse tra loro fanno creare a lui le loro calzature.
Vince numerosi premi e nel 2001 riceve la laurea honoris causa della RCA, mentre nel 1999 si aggiudica il premio Silver Slipper Award, mai dato ad un designer di calzature.
Nel 2003, il Design Museum di londra gli dedica la prima retrospettiva.

Le scarpe da sposa di Blahnik per Bella di "Twilight"

Le scarpe di Manolo: oggetto del desiderio di Carrie di "Sex and the city"

E se volete scoprire la collezione di scarpe di Sarah Jessica Parker in collaborazione con Blahnik, cliccate QUI.


Testo tratto da Fashion Now vol. 2 -  Tashen




http://www.scuoladitrucco.net/








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