31 luglio 2014

Note di trucco: quando l'esagerazione è madre del successo

Madonna

Guanti in pizzo, scaldamuscoli, tulle, pailettes, ombretti shimmer, blush fucsia, capelli cotonati, il tutto accompagnato da voci inconfondibili come Madonna e Cindy Lauper, che con stravaganza ed entusiasmo hanno reso gli anni 80’ un decennio frizzante ed iper colorato.
Rinominati "big bright and bold" (grandi luminosi ed audaci), gli anni '80 sono caratterizzati oltre che da stile controverso e stravagante nell’ abbigliamento, anche da un eccentrico modo di truccarsi e di apparire.
Parliamo soprattutto nella musica, in cui le più grandi pop star di quegli anni, si distinguevano proprio per gli eccessi di ogni genere, dagli accessori ai vestiti, arrivando al trucco che oggi sarebbe improponibile dati i canoni di bellezza moderni.

Uno degli avvenimenti che caratterizza la musica in questo decennio, è sicuramente, la nascita di MTV (music television), canale in cui si trasmettevano video musicali 24 ore su 24.
MTV venne lanciato il 1° Agosto 1981, da lì a poco diventa una vetrina per tantissimi cantanti e rock band. Durante i suoi primi anni di trasmissione, solo pochi artisti neri apparivano tra le classifiche di MTV, tra questi, i nomi di Tina Turner, Donna Summer, Prince.
Nel 1983, il presidente della CBS Records, Walter Yetnikoff, denunciò pubblicamente MTV, minacciando di togliere alla rete la possibilità di trasmettere tutti i video musicali di proprietà dell’ etichetta discografica, così MTV rompe le barriere razziali trasmettendo “ Billie Jean” di Michael Jackson.
Nel 1984 la rete trasmette i suoi primi MTV Video Music Awards, conosciuti anche come VMAs. La prima edizione dello show del 1984, è soprattutto ricordata dai media per la frizzante esibizione di Madonna in “Like a Virgin” che ad oggi risulta l’artista più premiata agli MTV VMAs.
Consegnati ben nove premi, in questa edizione, all’indiscusso re del pop Michael Jackson con l’album “Trhiller”, che detiene il record degli album più venduti al mondo.
Best female video Cindy Lauper con “ Girl just want to have fan”

Micheal Jackson -  Single Album

Madonna
Grandi artisti accomunati tutti da uno stile eccentrico, ed un successo che ancora oggi li caratterizza. Icone da emulare per la donna in quegli anni sono sicuramente Madonna e Cindy Lauper, che hanno creato un look eccentrico e dato l’opportunità alle donne di sentirsi emancipate e più sicure di sè, diversificando non solo il loro modo di vestire e truccare, ma anche di cambiare il loro posto nel mondo; la donna inizia a sentirsi parte integrante anche nel lavoro, dove sembrava che solo gli uomini avessero la possibilità di esprimere le proprie capacità.

Cyndi Lauper
Abiti popolari per le donne nel mercato del lavoro includono sicuramente gonne al ginocchio, pantaloni a gamba larga, una giacca di corrispondenza e una camicia di un colore diverso. Si comincia a dare spazio alla creatività durante la metà di questo decennio.
Madonna e Michael Jackson diventano icone indiscusse e segnano un cambiamento radicale nella moda e nella musica. Gli adolescenti di tutto il mondo replicavano lo stile thriller con giacca rossa e pantaloni a gamba larga, rigorosamente in pelle, guanti senza dita, ricciolo vaporoso e spettinato. Si cerca in tutti i modi di trovare un esempio di stile da seguire.
Sembra che questo decennio segni una svolta su tutti i fronti, dalla routine della vita reale a quella dietro lo schermo.
Si percepisce la voglia di uscire fuori dagli schemi, di voler affermare la propria personalità con look estremi e stravaganti. “Eccesso” è la parola chiave, essenziali sono scaldamuscoli, jeans, tulle, accessori di ogni genere e super colorati. L’aerobica diventa una mania per tutte le donne, ed anche qui troviamo un abbigliamento correlato. Classico body accompagnato da corrispondenti collant, scaldamuscoli e fascia elastica. I fuseaux (i nostri cari leggings), giocano un ruolo fondamentale, parte integrante di questa tendenza, erano di solito indossati con maglioni e felpe oversize nei mesi più freddi, o con t-shirt sempre molto larghe in estate.

Il make-up soprattutto subisce un cambiamento radicale, si passa da un look naturale a colori fluo, perlati ed intensi.
Madonna
Contrasti a non finire, occhi tanto blu quasi da sembrare lividi, sopracciglia foltissime coperte dallo stesso ombretto, eyeliner e mascara erano d’ obbligo, arrivando alle labbra che ovviamente non potevano rimanere naturali, anzi, si cercava un colore abbastanza forte da contrastare quello degli occhi, infine il blush mattone o fucsia fin sopra le tempie e chi più ne ha più ne metta. Si preferivano linee geometriche e percepibili, quindi ovviamente lo zigomo ben scolpito e labbra ben delineate.
Esagerare il più possibile per dare l’idea di essere liberi di mostrarsi come meglio si crede, essere liberi di dire ciò che si vuole ed essere liberi di trasgredire.
La ricerca da parte dei grandi artisti, della propria individualità, ha fatto si che anche le persone comuni cercassero un loro modo di essere e di esprimersi.
Un decennio che ci catapulta in un mondo pieno di colori, di stranezze e stili che ad oggi ci sembrano improponibili, ma che, senza rendercene conto, vengono riproposti anno dopo anno.
Uno stile che rivoluziona il modo di vivere di quegli anni e influenza le persone reali ma anche quelle di fantasia, uno stile che vede protagonista anche uno dei personaggi animati che più rispecchia la fine degli anni '80, che ha dato la possibilità anche alle generazioni successive di viverli, odiarli o amarli; Jem e le Hologram è un cartone animato trasmesso nel 1985 negli Stati Uniti, poi arrivato anche da noi agli inizi degli anni '90, è riproposto ancora oggi.
Ispirato proprio al mondo della musica, che rende protagonista la stessa, ma soprattutto lo stile dei personaggi, chiaramente ispirato alle icone musicali di quegli anni.

Il cartoon Jem e le Hologram
Ad oggi questo look viene riproposto di continuo, con dettagli come accessori stravaganti o particolari capi di abbigliamento trovati nei mercatini vintage, ma soprattutto nei negozi di tendenza, alla portata di tutti. Soprattutto le pop star di oggi riescono a riportarci indietro nel tempo riproponendo l’esagerazione con abbigliamenti estrosi che non fanno però parte della vita reale, ma che vediamo solo nelle personalità di artisti, che per esigenza di immagine e pubblicità devono mantenere dei canoni di stile ben precisi.

Miley Cyrus

Rihanna
Ovviamente le rivisitazioni di questo stile nella realtà, riguardano per lo più accessori e vestiti, ma per quanto riguarda il make-up, questi eccessi di colori e contrasti li ritroveremo solo nelle sfilate di alta moda.
Lo stile che va per la maggiore nel trucco non è sicuramente un blu elettrico o un blush mattone, ma comunque ritroviamo un sopracciglio molto folto e magari un mascara colorato.

Mentre ieri si tendeva ad aggiungere, a truccarsi e vestirsi in modo eccentrico per farsi notare ,e la parola chiave era “Eccesso”, oggi le persone comuni tendono alla naturalezza, il trucco che si predilige in un viso è spesso acqua e sapone, ma magari rimane la voglia di personalizzarlo con particolari accessori; l’importante in tutto questo è trovare il giusto compromesso, esprimere ciò che siamo con un pizzico di originalità, cercando di trovare un equilibrio costante tra ciò che si è e il modo di comunicarlo (attraverso il trucco e l’abbigliamento), distinguersi per la particolarità, essere singolari e trovare il nostro stile, quello che ci rappresenta e che mette a nudo la nostra anima, il nostro io più profondo, quel modo di presentarci al mondo che ci mette a nudo agli occhi di tutti, quello stile in cui noi ci riconosciamo e che ci fa stare bene,cosa fondamentale non cadere nel ridicolo,essere noi stessi e avere un’identità che ci rispecchia, ma senza esagerare e ricordandoci che ciò che ieri era “glamour”, oggi potrebbe risultare “trash” .








Tesina di Alessandra Silvi per l'esame finale del Corso di trucco beauty&correttivo.


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