16 luglio 2014

Rick Baker vs Ve Neill

INTRODUZIONE

La scelta di fare la tesina su Rick Baker e Ve Neill è dovuta alla mia ammirazione per il loro lavoro, fatto di genialità, creatività, innovazione e soprattutto svolto con tanta passione.
Entrambi hanno iniziato a lavorare nello stesso periodo ed hanno avuto percorsi simili.
Sono tra i make up artist più famosi nel cinema e quelli che hanno vinto più Oscar.
Hanno lavorato insieme per tre film e per uno di questi hanno vinto un Oscar.
Sono usciti dagli schemi del mondo cinematografico per intraprendere percorsi alternativi, mettendo la loro esperienza e la loro professionalità a servizio di altri settori lavorativi:
Baker creando una collezione per Mac Cosmetics e Neill facendo la giudice per un programma televisivo di effetti speciali, FaceOff.
Ho quindi voluto creare un parallelismo tra Rick Baker e Ve Neill mettendo a confronto le loro biografie, i loro lavori, mettendo in risalto i primissimi film da Oscar a cui hanno lavorato con le protesi e gli ultimi film in uscita a cui hanno lavorato, i premi vinti ed infine ho analizzato i loro punti d’incontro, in cui hanno avuto modo di confrontarsi e collaborare insieme.


RICK BAKER

Rick Baker è nato a Binghamton nel 1950 ed è uno dei truccatori, specializzato in effetti speciali, più premiato nella storia del cinema. 
E’ considerato l’erede di Jack Pierce (truccatore di Hollywood, padre delle più grandi icone horror della Universal, dall’uomo lupo al mostro di Frankenstein).
Su ben 11 nomination (Un lupo mannaro americano a Londra, Greystoke: la leggenda di Tarzan, Bigfoot e i suoi amici, Il Principe cerca moglie, Ed Wood, Il professore matto, Men in black, Life, Il Grinch, Norbit, Wolfman) ha vinto ben 7 Oscar.
Nel 1982 è stata introdotta agli Oscar la categoria “Miglior trucco” e Baker fu il primo a vincere con “Un lupo mannaro americano a Londra”.
Nel Novembre del 2012 gli è stata dedicata una stella nella Hollywood Walk of Fame, proclamandolo ufficialmente tra i più grandi truccatori viventi.





PREMI E RICONOSCIMENTI
Premio Oscar

● 1982 - Oscar al miglior trucco per Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London).

● 1985 - Nomination Oscar al miglior trucco insieme a Paul Engelen per Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie (Greystoke: The Legend of Tarzan, Lord of the Apes).

● 1988 - Oscar al miglior trucco per Bigfoot e i suoi amici (Harry and the Hendersons).

● 1989 - Nomination Oscar al miglior trucco per Il principe cerca moglie (Coming to America).

● 1995 - Oscar al miglior trucco insieme a Ve Neill e Yolanda Toussieng per Ed Wood.

● 1997 - Oscar al miglior trucco insieme a David LeRoy Anderson per Il professore matto (The Nutty Professor).

● 1998 - Oscar al miglior trucco insieme a David LeRoy Anderson per Men in Black.

● 1999 - Nomination Oscar ai migliori effetti speciali insieme a Hoyt Yeatman, Allen Hall e Jim Mitchell per Il grande Joe (Mighty Joe Young).

● 2000 - Nomination Oscar al miglior trucco per Life (Coming to America).

● 2001 - Oscar al miglior trucco insieme a Gail Ryan per Il Grinch (Dr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas).

● 2008 - Nomination Oscar al miglior trucco insieme a Kazuhiro Tsuji per Norbit.

● 2011 - Oscar al miglior trucco insieme a Dave Elsey per Wolfman (The Wolfman).

Saturn Award

● 1978 - Nomination Saturn Award per il miglior trucco insieme a Stuart Freeborn per Guerre stellari(Star Wars).

● 1979 - Saturn Award per il miglior trucco insieme a William Tuttle per Fury (The Fury).

● 1981 - Nomination Saturn Award per il miglior trucco insieme a Rob Bottin per L'ululato (The Howling).

● 1982 - Saturn Award per il miglior trucco per Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London).

● 1988 - Nomination Saturn Award per il miglior trucco per Bigfoot e i suoi amici (Harry and the Hendersons).

● 1991 - Nomination Saturn Award per i migliori effetti speciali insieme a Ken Pepiot e Dennis Michelson per Gremlins 2 - La nuova stirpe (Gremlins 2: The New Batch).

● 1998 - Nomination Saturn Award per i migliori effetti speciali insieme a Eric Brevig, Peter Chesney, Rob Coleman per Men in Black.

● 1999 - Nomination Saturn Award per i migliori effetti speciali insieme a Hoyt Yeatman, Allen Hall e Jim Mitchell per Il grande Joe (Mighty Joe Young).

Premio BAFTA

● 1985 - BAFTA al miglior trucco insieme a Paul Engelen, Peter Frampton e Joan Hills per Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie (Greystoke: The Legend of Tarzan, Lord of the Apes).

● 1998 - Nomination BAFTA ai migliori effetti speciali insieme a Eric Brevig, Rob Coleman e Peter Chesney per Men in Black.


UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA  

Due amici, Jack e David, partono dall’ America per visitare le brughiere inglesi, prima tappa di un lungo viaggio per l’Europa. Trovano inizialmente ospitalità in un locale di East Proctor, per poi essere cacciati malamente a notte fonda con la raccomandazione di seguire il sentiero e star attenti alla luna. 
I due verranno attaccati da un bestia mostruosa che dilanierà Jack e ferirà David, prontamente salvato dagli abitanti del villaggio. Lo stesso David verrà portato in un ospedale di Londra, dove verrà perseguitato da incubi e dal fantasma del suo amico, che cercherà di convincerlo a uccidersi prima della prossima notte di plenilunio.

La trama di questo film è molto semplice e non è sicuramente il punto di forza del film. Viene definito troppo pauroso per essere una commedia e troppo divertente per essere un horror. Il regista si muove in modo altalenante dalla commedia all'horror, rendendo il passaggio il meno traumatico possibile, l'abilità del film sta proprio nel riuscire ad essere ironico al momento giusto e letteralmente terrificante nella famosa scena della trasformazione in lupo mannaro. Questa scena è passata alla storia come la più bella metamorfosi del cinema, grazie alla straordinaria bravura di Rick Baker nel creare qualcosa di reale senza l'utilizzo di computer grafica.
Il trucco realizzato in questo film fu talmente incredibile che l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences dovette istituire la categoria del Miglior Make-Up in modo da poter premiare Rick Backer con un Oscar, il primo di tanti.
Landis in questo film voleva mostrare la scena della trasformazione sotto gli occhi del pubblico e non voleva utilizzare la tecnica della dissolvenza incrociata (consente di riprodurre una sequenza di immagini che si dissolvono in sequenza invece di lasciare pause).
Rick Backer, per rendere ciò possibile, ideò delle complesse protesi pneumatiche utilizzando materiali espandibili e carnosi. Per la scena in cui l’attore è in forma di lupo, migliaia di peli furono incollati uno ad uno e progressivamente eliminati rimontando poi tutto alla rovescia, mentre sulla schiena l'attore indossava una protesi per la spina dorsale. David Naughton, l'attore che faceva il lupo, dovette sottoporsi per sei giorni ad estenuanti sedute di trucco per girare pochi attimi di pellicola.  


Vennero realizzati calchi facciali e furono applicate protesi per trasformare le mani in artigli, i denti in zanne e la spina dorsale di un bipede in una bestia a quattro zampe.
Fu addirittura realizzato uno stampo dell’ intero corpo dell’attore lasciando solo le aperture per farlo respirare. Per rafforzare lo stampo, Baker, decise di avvolgerlo con delle bende per l’ingessatura. Una volta terminato lo stampo esso fu riempito di alginato.
Nella scena della trasformazione quando l'attore è sdraiato a terra, in realtà dell’attore si vedono solo le braccia, le spalle e la testa, perché il resto del corpo è sotto il pavimento.
Se oggi questi espedienti ci fanno sorridere, all’epoca erano una novità assoluta ed il film divenne uno standard assoluto di riferimento.

Curiosità:

Michael Jackson rimase letteralmente estasiato dal trucco e dagli effetti speciali del film che decise di affidare la regia del video Thriller a John Landis e ovviamente gli effetti speciali e il trucco a Rick Baker.
L'aspetto finale del lupo mannaro è basato sul cane di Rick Baker.
David Naughton ha detto che la scena della trasformazione è stata girata in 6 giorni con circa 10 ore al giorno spesi per applicare il trucco: 5 ore sul set e 3 ore di rimozione del make-up.


VE NEILL

Ve Neill, il cui vero nome è Maria Flores, è nata nel 1951 a Riverside, in California.
E' una famosa makeup artist americana che ha lavorato in tutti i film della saga I Pirati dei Caraibi. Altri film di rilievo in cui ha lavorato sono: Austin Powers in Goldmember, A.I. Artificial Intelligence, Hook - Capitan Uncino, Edward Mani di Forbice.
Ha anche lavorato per più di 6000 di altri film, tra cui la trilogia di Hunger Games.
Ve Neill ha vinto tre premi Oscar per i suoi lavori in Beetlejuice, Mrs. Doubtfire ed Ed Wood.
Neill è stata nominato per 8 Oscar: Edward Mani di Forbici, Hoffa: santo o mafioso?, Batman - il ritorno, La maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi - ai confini del mondo.

PREMI E RICONOSCIMENTI

Premio Oscar

● 1989 - Oscar al miglior trucco per Beetlejuice - Spiritello porcello.

● 1991 - Nomination Oscar al miglior trucco per Edward mani di forbice.

● 1993 - Nomination Oscar al miglior trucco per Hoffa: santo o mafioso?

● 1993 - Nomination Oscar al miglior trucco per Batman - Il ritorno.

● 1994 - Oscar al miglior trucco per Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre.

● 1995 - Oscar al miglior trucco insieme a Rick Backer e Yolanda Toussieng per Ed Wood.

● 2004 - Nomination Oscar al miglior trucco per La maledizione della prima luna.

● 2008 - Nomination Oscar al miglior trucco per Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Saturn Award

● 1989 - Saturn Award per il miglior trucco per Beetlejuice - Spiritello porcello.

Premio BAFTA


● 1989 - Nomination BAFTA al miglior trucco per Beetlejuice - Spiritello porcello.

● 1995 - Nomination BAFTA al miglior trucco per Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre.

● 1996 - Nomination BAFTA al miglior trucco per Ed Wood.

● 2004 - BAFTA al miglior trucco per La maledizione della prima luna.

Emmy Award

● The Shining (miniserie TV).

Phoenix Film Critics Society Awards

● 2003 - Nomination Phoenix Film Critics Society Awards per il miglior trucco per La maledizione della prima luna. 

MRS. DOUBTFIRE


Daniel Hillard viene licenziato perché improvvisa battute durante il doppiaggio. La moglie Miranda, preoccupata per la sorte dei tre figli, chiede il divorzio, insieme all'affidamento dei tre bambini: Daniel potrà vederli soltanto nei week-end. Costretta ad assumere una governante, Miranda mette un'inserzione sul giornale: Daniel, che è affezionato ai figli, si inventa un travestimento da anziana istitutrice inglese e si presenta nella casa dell'ex moglie. Irriconoscibile, viene assunto come "Mrs. Doubtfire" e può occuparsi dei figli. Frattanto riesce a trovare un lavoro da facchino in un centro di produzione televisiva dove viene notato dal produttore mentre si diverte ad inventare un programma per ragazzi. Ottiene così un lavoro; riesce a rendere confortevole il modesto appartamento in cui abita. Intanto a casa dell'ex moglie tutto si svolge nel migliore dei modi: riesce ad avere le confidenze di Miranda e di Lydia, Chris e Natalie, dei quali avverte l'affetto e la nostalgia per il padre, riuscendo anche a mettere zizzania fra la sua ex moglie e Stu, il nuovo fidanzato. Al ristorante il pranzo con il produttore coincide con il pranzo di fidanzamento di Miranda con Stu. Daniel viene smascherato ma riesce ad ottenere l'affetto dei figli e forse di Miranda, che capisce quanto sia importante Daniel per i ragazzi.
Per questo film Ve Neill ha vinto un Oscar per la straordinaria trasformazione di Robin Williams in un’anziana signora: trasformazione che necessitava 4 ore e mezzo di trucco al giorno, per tutto il tempo delle riprese.
I procedimenti per creare delle protesi facciali integrali sono lunghi e macchinosi, infatti per poter fare il calco del viso di Robin Williams Ve Neill ha scelto di applicargli una calotta sulla testa incollando i margini con il mastice e di coprirgli di glicerina le sopracciglia e le ciglia nel verso dei peli.
In una ciotola sono stati mescolati 50% di alginate e 50% di acqua, fino a creare un composto senza grumi che fu spalmato su tutto il viso. Successivamente il viso è stato ricoperto con bende gessate spennellate da un pennello bagnato. Dopo aver aspettato che si asciugasse il tutto è stato tolto il calco. In una ciotola è stato mescolato gesso con acqua a 27° fino a creare un composto da stendere con un pennello nel calco e appena cristallizzato, sono state inserite garze e gesso fino a creare uno spessore di 16mm.
Sul calco positivo, infine, è stata modellata la plastilina.
A partire da quella modellazione è stato ricavato il calco negativo e con il lattice schiumato sono state realizzate le protesi per il viso.
Per applicare le protesi in lattice schiumato, sono stati tirati indietro i capelli ed è stata applicata una calza fissata con delle forcine.
Per prima è stata applicata una protesi unica sul naso e labbro superiore, poi un’altra unica sul collo, mento e guance ed un’altra ancora sulla fronte e parte superiore degli occhi, andando a coprire le sopracciglia.
Infine sono state applicate due piccole protesi sotto gli occhi e un’altra sul labbro inferiore.
Tutte le protesi sono state raccordate tra loro con il prosthetic adhesive.
Per il trucco è stato utilizzato un fondotinta fluido su tutto il viso asciugato con il phon.
Un fondotinta più rosso/arancio è stato picchiettato con un pennello sul viso e poi con una spugnetta in lattice è stato reso omogeneo il tutto. Attraverso l’utilizzo di una spugnetta porosa sono stati simulati i pori sulla pelle, ed in fine sono state applicate la protesi dentale e le sopracciglia in crespo, fissate con il mastice.
Il mascara è stato applicato con un pennello e per le labbra Ven Neill ha scelto un rossetto opaco della stessa tonalità del blush rosato.
Il look si conclude con la parrucca e una struttura in gommapiuma da indossare per dare forme femminili al personaggio.

 





CONTINUA...

Tesina di Maria Laura Calandro per l'esame finale del Corso di trucco cine-teatrale.





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