1 agosto 2014

Alex Box - Make up for your alter ego

Trucco: la parola stessa suggerisce inganno, illusione, percezione mentale alterata rispetto alla realtà...ed è proprio l'insieme di tutti questi aspetti che fuoriesce e caratterizza le creazioni di Alex Box, direttrice creativa di Illamasqua, una delle più note e prestigiose case cosmetiche britanniche.
Alex Box è una delle artiste che meglio riesce ad intersecare ed oltrepassare il sottile confine tra arte e bellezza.
Trovando ispirazione negli artisti contemporanei, nei movimenti artistici e culturali e nelle diverse culture, l'artista riesce ad elevare l'arte del make-up a livelli molto alti.
Inizialmente, intraprende i suoi studi presso il college di arte e design di Londra e già da allora si dedica a cercare di capire la relazione tra corpo, ambiente e disegno, nelle loro forme più pure.
Alex inoltre esibisce sin dagli inizi molte delle sue creazioni nelle più famose gallerie d'arte di Londra.
Giochi di ombre, texture e contrasti rendono i suoi, dei lavori magistrali e contribuiscono a dar vita alla fantasia e alla creatività presenti in ognuno di noi, ispirandoci e portandoci ad esplorare ed esprimere il nostro più intimo io.
Quello che si percepisce impressiona positivamente e lascia magicamente senza parole.
Tutto viene lasciato all'immaginazione di chi osserva tali creazioni, dimenticando tutto ciò che viene considerato convenzionale.
Il volto infatti diventa tela e allo stesso tempo cornice di se stessa e il trucco, a sua volta, diventa arte: arte che non passa inosservata e che merita di essere esibita in ogni sua forma.
Non è un caso che la stessa Alex Box sia ora Key Artist per stilisti del calibro di Alexander McQueen, Gareth Pugh, Karl Lagerfeld, Vivienne Westwood e Chanel.

Per rendersi davvero conto di cosa si sta parlando e di cosa sia capace quest'artista, vale la pena mostrare alcuni dei suoi capolavori realizzati ispirandosi ad alcuni dei suoi movimenti artistici preferiti, che non ha fatto altro che reinterpretare in un modo assolutamente singolare e unico nel suo genere.
Si va dal cubismo, al dadaismo, al post moderno passando per il romanticismo fino ad arrivare al barocco.

CUBISMO

Ispirata da Picasso, Alex Box smantella e ricostruisce ciò che vede per darne una chiave di lettura strettamente personale.


Si notano superfici geometriche e tridimensionali che distolgono lo sguardo dal viso della modella e regalano una prospettiva d' insieme sorprendentemente nuova.
L'occhio si confonde e risulta quasi impossibile la visione da un solo punto di vista. Grazie alla scomposizione dei piani infatti, è quasi spontanea la visione simultanea di tutti i punti di vista della figura.

DADAISMO

Movimento artistico a dir poco stravagante, che nasce negli anni '20 come ribellione verso ogni forma d'arte esistente.


Gli artisti del periodo ricercavano la libertà di creatività giocando con oggetti, immagini, parole, divertendosi a creare doppi sensi e stravolgere i significati che abitualmente attribuiamo alle cose, provocando e scioccando coloro che entravano in contatto con le opere realizzate e mettendo dunque in crisi l'idea convenzionale di arte.
E così Alex Box destruttura il concetto di make-up ricreando qualcosa di totalmente nuovo anche grazie all'utilizzo di materiali diversi dal solito.
Possiamo notare infatti l'utilizzo di cartoncini e spille da balia che rendono il tutto tridimensionale e che non fungono da semplice supporto al make-up bensì risultano indispensabili e protagonisti dello stesso.

POST-MODERNISMO

Il post-modernismo si è affermato come movimento a cavallo tra il XX e il XXI secolo ed è caratterizzato dal desiderio degli artisti di andare alla scoperta di nuove prospettive, non andando contro il moderno ma reinterpretandolo.


La stessa Alex Box afferma che il post-modernismo è questione di nuove interpretazioni ed è la giustapposizione di colori e materiali che rende il tutto particolare e unico.
È un nuovo approccio con la modernità che fa si che essa stessa si reinventi.

ROMANTICISMO E IL COLORE DEI SENTIMENTI


L'arte romantica mostra particolare interesse verso questioni di carattere emotivo, accentuando anche tramite il colore, la drammaticità, il dolore, la passione...


La modella in foto fa percepire il carattere. È come se fosse immersa interamente nelle proprie emozioni, nel proprio mondo e tale risultato non si raggiunge con la sola espressività ma con la scelta del colore, delle luci e delle ombre che realizzate con maestria concentrano l'attenzione sugli occhi ma non solo, portando chi osserva, nella condizione di perdersi nel mondo della modella.

BAROCCO

Il termine “barocco” si pensa derivi da un termine spagnolo che indicava una perla di forma irregolare, imperfetta o da un termine francese (baroque) che in italiano significa bizzarro, stravagante.


In ogni caso, l'arte del Seicento è definita Barocca proprio per la ricerca di effetti di illusione, di finzione, di stupore usati non solo per divertire ma soprattutto per colpire emotivamente e affascinare chiunque si trovasse di fronte alle opere realizzate.
Ecco, io credo che probabilmente Alex Box, per tutto quello che ci mostra in ogni sua creazione e per le caratteristiche artistiche del tempo del Barocco, ne reincarni l'essenza e lo spirito nella sua totalità.
È esplicativa e suggestiva la reinterpretazione di tale movimento per cui Box, ispirata da tale corrente artistica, decora il viso della modella con delle perle che certamente rimandano all'origine del significato di Barocco, creando stupore, illusione e tutto ciò che lo caratterizza.
Dunque abbiamo visto come Alex Box sia capace di reinventare l'arte e farla propria creando delle vere e proprie opere che lasciano l' occhio dello spettatore sbalordito.
È altrettanto sorprendente il modo in cui riesce a realizzare il tutto senza però perdere di vista la tecnica.
Essendo una delle più visionarie ed eclettiche make up artist al mondo, Alex Box ha avuto la possibilità di collaborare con artisti, fotografi e parrucchieri tra i più all'avanguardia nel mondo della moda.
Maestra del colore, dei dettagli e della forma, non guarda mai al viso della modella come ad una limitazione bensì come una tela senza lati su cui “dipingere” liberamente, cancellando le linee guida del viso che normalmente vengono seguite nel make-up.
Il suo tocco riesce ad essere esagerato e sgargiante ma anche attento e preciso, ampio e “sfrontato”, ma anche studiato e grafico; una volta protagonisti i colori, poi totale assenza di questi, solo un sobrio monocolore.
Inoltre, una volta stampate le immagini, l'uso di penna, inchiostro, collage, pastelli, colori ad olio ne definiscono il tratto, creando così delle vere e proprie opere d'arte, uniche nel loro genere.


OUTSIDE THE BOX

Tecnologia nella moda

Alex Box oltre a lavorare nella e per la moda, sperimenta, crea spettacolo, lascia che la sua arte fluisca continuamente, accosta mondi apparentemente molto lontani tra loro, ma sempre con un risultato sorprendentemente armonico e convincente.
Abbiamo visto come unisce arte e bellezza e vedremo come riesce invece ad unire arte e tecnologia.
Servendosi di tecniche digitali e semplici macchinari elettronici, crea una serie di capolavori impressionanti: visi tempestati di luci a LED, protesi 3D fatte in polistirene, lattice e gelatina che contribuiscono a modificare l'aspetto piatto di un viso. Le applicazioni tecnologiche si integrano con il make-up e appaiono invisibili, creando una piccola ma sorprendente magia per chi guarda.


Sempre all'avanguardia, innovativa e alla ricerca di nuovi stimoli, ha creato un evento interattivo durante il quale fosse possibile per l'appunto interagire con una stampa digitale.
Usando un Kinect, il pubblico poteva dipingere virtualmente sul viso in 3D della modella grazie all'applicazione Pixlr Express.
Tale progetto ha portato alla creazione di un' omonima applicazione iOS (Alex Box app) che si dice sarà al più presto disponibile. Tale applicazione sarebbe volta ad insegnare le sue tecniche di make-up a tutti coloro che vogliano oltrepassare i propri limiti nel campo dell'alta moda.
Sarà dunque possibile creare face chart direttamente dai dispositivi. 


FLASHBACK AND PROGRESS

Notata mentre lavorava nel Body Shop nel periodo dei suoi studi in college, comincia a lavorare inizialmente con Shu Uemura, successivamente per la rivista Dazed and Confused, arrivando poi a lavorare con Lucinda Chambers, allora direttrice di Vogue Uk.
È questo il periodo in cui la gente cominciò a capire che non si trattava di una delle solite artiste stravaganti e fuori dalle righe ma che aveva davvero del potenziale.
E così piano piano si è fatta strada facendo valere le proprie capacità ma soprattutto la propria originalità ed “esplosività”.

Nascita di Illamasqua

Illamasqua nasce nel 2008 dall'esigenza di creare un qualcosa che possa andare oltre i confini del make up.
È un vero e proprio movimento creativo e direi anche emotivo, risultato del lavoro di molte persone che, se pur differenti tra loro per idee e background, hanno dato vita ad un progetto unico e ambizioso.
È infatti l'insieme di persone diverse, con punti di vista altrettanto diversi a far sì che questi convergano, dando vita ad un espressione artistica a dir poco esplosiva, insieme di innovazione, sperimentazione, audacia, tecnica e stupore.
Il fondatore Julian Mark Kynaston, ispirato durante il Gothic Festival a Whitby è stato colpito dal fatto che ognuno avesse un make-up differente per far si che si identificasse con l'evento.
Si giustifica in questo modo la caratterizzazione gotica e alternativa della linea cosmetica, di cui Alex Box, nonché co-fondatrice e direttrice creativa del brand, ne è una “traduttrice visiva”.
Nelle culture cosiddette “alternative” come può essere ad esempio quella gotica, l'espressione visiva è molto importante poiché aiuta ad essere riconoscibili e a far parte di uno stile ben preciso.
Spesso, quelli che si vedono sono trucchi molto appariscenti e drammatici.
In fin dei conti il make-up è estensione di noi stessi, è l'espressione del lato più nascosto di ognuno di noi nonché un mezzo per rendere visibile il nostro io più intimo: da qui il motto del brand Make up for your alter-ego.
Illamasqua non fa altro che celebrare l' INDIVIDUALITÀ.
Il brand infatti incoraggia ad essere se stessi a prescindere da quello che la società si aspetta, specialmente nel campo della bellezza. Quest'aspetto è evidente se si fa attenzione alle varie collezioni che sono indubbiamente diametralmente opposte a quelle delle altre case cosmetiche di moda che tendono invece a creare dei cloni piuttosto che dei singoli individui.
Illamasqua non a caso è nota per non seguire le mode ma per crearle, andando oltre ci che consideriamo convenzionale ed è sorprendente il modo in cui riesca a rendere raggiungibile l'irraggiungibile ed immaginabile l'inimmaginabile!
Concludo riportando una citazione che racchiude la filosofia del brand:

“Stand up and show the world what makes you perfectly, imperfect.
We want you to highlight the features other brands encourage you to cover up. Because life isn't about finding yourself,
life is about celebrating who you really are.”[1]



[1] N.D.T “Alzati e fai vedere al mondo cos'è che ti rende perfettamente imperfetta. Desideriamo che tu metta in evidenza tutto ciò che gli altri brand ti spingono a nascondere. Perchè la vita non significa ricercare se stessi, la vita significa celebrare ciò che siamo realmente”


Tesina di Alessandra Righi per l'esame finale del Corso di trucco beauty&correttivo.




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